classifica dischi 2018

I dieci dischi (italiani e internazionali) più belli del 2018

Classifica dischi – Ecco una classifica dei dischi migliori usciti in questo 2018. Tante novità, alcuni ritorni graditissimi, un infiltrato della redazione (ma con merito) e l’indie a farla da padrone. Buona lettura

Per segnalare i dischi italiani più belli dell’anno si potrebbero fare varie riflessioni, o invece  sceglierli semplicemente in base al mio gusto.

Un altro metodo potrebbe essere incrociare i dati dei dischi più venduti con quelli che mi sono piaciuti di più, anche questo ha un senso, oppure alla vecchia maniera, iniziare discutendo sui dischi più venduti in Italia e poi passare al mio, e spero anche vostro, gusto personale

Dieci dischi italiani più belli del 2018

In Italia l’artista che ha venduto più dischi in assoluto è Sferaebbasta, che si conferma primo in qualunque altra classifica: ascolti Spotify, YouTube, ecc. ecc. Per Sferaebbasta si parla di numeri da vecchia discografia (180.000 copie vendute) seguito a breve distanza da Irama con circa 146.000 copie vendute. Al terzo posto troviamo l’unica “matusa” presente nei primi dieci posti ed è Laura Pausini (parliamo comunque della metà delle copie di Sferaebbasta). Tra gli altri primi dieci dischi dell’anno l’unico costantemente in radio è “Davide” di Gemitaiz, che se vogliamo rimane un album di rap “classico” (insieme a Salmo) in mezzo al dominio della trap. Come se la cava Calcutta? Beh Calcutta si ferma alee trentamila copie di Evergreen, superato da una decina di migliaia di dischi dai Thegiornalisti. Fatto curioso però che e che fa ben sperare, è che Calcutta è l’unico artista con due dischi in classifica (Mainstream ha venduto quest’anno 12.000 copie sulle 34000 totali da quando è uscito). Che vuol dire? Semplice, Calcutta nel panorama commerciale italiano è un buon esempio di qualità e vendite, tanto da riuscire con l’uscita del secondo disco a far rivendere anche il primo. Va inoltre detto che i live di Calcutta, vera forza dell’artista di Latina, hanno trascinato le vendite dell’album in un circolo virtuoso, compro-mi piace- ricompro che dovrebbe essere il sacro fuoco della musica. Detto questo vi do la mia personale lista dei dieci dischi del 2018:

  1. Adeversus – Colle der Fomento
  2. Cosmo – Cosmotronic
  3. Davide – Gemitaiz
  4. Playlist – Salmo
  5. Elisa – Diari Aperti
  6. Andrea Labanca – Per non tornare (Ma lui è della redazione e non varrebbe)
  7. Calibro 35 – Decade
  8. Torso virile colossale – Che gli dei ti proteggano
  9. Riccardo Sinigallia – Ciao Cuore
  10. Calcutta – Evergreen

I dieci dischi internazionali del 2018

Quest’anno ci ha regalato dei grandi ritorni e delle piacevoli sorprese, Jeff Tweedy leader dei Wilson ha sfornato un disco davvero eccezionale, i giovani The Struts invece si sono fatti conoscere con un album dal sapore di vecchio rock ma con dentro la scossa dell’ingenuità. Mediando tra le due spinte propositive vi propongo dieci dischi che secondo me hanno avuto qualcosa di importante da dire durante quest’anno, fiero che vi siano alcune donne che amo particolarmente fra gli artisti in lizza.

1Jeff Tweedy – WARM

2 The Good The Bad and The Queen – Merrie Land

3 Cat Power – Wanderer

3 Jon Hopkins – Singularity

4 Neneh Cherry – Broken Politics

5. Low – Double Negative

6 The Struts – Young and dangerous

7 The Limiñanas, Shadow People

8  Courtney Barnett – Tell me how you really feel

9  Jonathan Wilson – Rare birds

10 Joan As Police Woman – Damned devotion

Su Piggy the pig

Nasce negli anni 80 con ancora l'eco delle chiamate londinesi. Quando ci arriva a Londra è scoppiato il Brit-pop, intanto le urla del grunge scendono sotto pelle. Ama il vino rosse e le birre rosse, ascolta musica per non piangere ma a volte gli fa l'effetto contrario.

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