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Pillole Musicali: Davide di Gemitaiz, Porteremo gli stessi panni di Guignol e KOD di J.Cole

Recensioni dischi novità 2018 – Oggi vi parliamo di Davide, il nuovo lavoro del rapper romano Gemitaiz, di Porteremo gli stessi panni, settimo album in studio dei Guignol e, infine di KOD ultimo lavoro del rapper e produttore statunitense J.Cole

Davide – Gemitaiz

gemitaiz portrait

Gemitaiz è un grandissimo del rap italiano, ha una voce che ti convincerebbe ad e

spellerlo da qualunque scuola e una velocità e una qualità nello sproloquiare su base ritmica che lascia davvero impressionati. Una leggera nota della voce strozzata aggiunge un tono di malinconia anche all’ultimo album di Gemitaiz, Davide, disco che si ascolta tutto d’un fiato. A quattro anni dall’album precedente Gemitaiz scrive un album con tante influenze attuali, c’è addirittura un pezzo che strizza l’occhio alla trap (Pezzo Trap appunto) in un duetto splendido con Fabri Fabri, ma soprattutto c’è il marchio di fabbrica del rapper romano tanta passione e qualche lacrima che fa diventare una stanza fumosa  un piccolo tempio dedicato alla solitudine e alla sofferenza.Davide, pezzo che gioca col nome vero del rapper, ti entra dentro, commuove è un pezzo sincero e appiccicoso come davvero pochi sanno esserlo. Tra le azzeccatissime collaborazioni abbiamo già citato Fabri Fibra ma in Davide troviamo anche Guè Pequeno (in formissima e coautore di Anthem), Coez e il graditissimo duetto con MadMad con il quale aveva già scritto il tormentone splendido Istagrammo qualche anno fa. Album consigliatissimo da ascoltare in un weekend di mare, sole e quello che vi pare.

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Porteremo gli stessi panni – Guignol

guignol copertina nuovo disco

Guignol nome di band che nasconde Pier Adduce cantautore e chitarrista di origini lucane ma stanziato a Milano, è un progetto che ormai da quindici anni porta avanti con coraggio e spavalderia un rock volutamente costruito sulle nicchie, sia sonore che di pubblico. Suoni acidi ma caldi, come da tradizione route-rock, una voce scritta al di là del pentagramma e una sensazione di band che suona per parlarti al cuore: questo sono i Guignol. In Porteremo gli stessi panni però la band milanese compie ancora un passo in più, decidendo di mischiare il rock di Nick Cave, dei Pixies, di Yann Tiersen alle parole di Rocco Scotellaro, poeta anarchico lucano ancora troppo poco conosciuto. Il risultato è un album piacevole da ascoltare e da leggere.Da leggere perché è un album la cui dolcezza ti accompagna in una serie di storie ricche di sapori e profumi, che vorresti non ti lasciassero appena spento il lettore. Diversi e opposti, piano e organo ad aprire mondi onirici, la struggente 1979, La promessa, e poi tutti i pezzi di questo Porteremo gli stessi panni (la track list è splendida) sono canzoni che dovete ascoltare e amare con la stessa passione con cui aprireste una bottiglia di Aglianico in un giorno di pioggia.

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KOD – J.Cole

Capire chi è J.Cole è davvero impossibile, perché nella sua pelle passano colori differenti e mondi lontanissimi, un mix meraviglioso che dà vita a dischi in bilico sempre tra almeno quattro o cinque generi diversi. Dopo un Intro acid jazz, J. Cole picchia un pezzo vecchia scuola anni ’90 come title track, anche Photograph continua su ritmi e impastamenti che ricordano il miglior Snoop Dogg  mentre The Cut OFF apre ad atmosfere più soul che sono riprese in ATM. Poi si riparte dal rap e dalla lezione della old school. Un album bello e prodotto (as usual per lui) in maniera davvero eccellente. Un artista che per il mercato italiano probabilmente risulta troppo ricercato ma che di sicuro merita un ascolto, se non altro per capire cosa gira nei bar fighi di New York.

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Pillole Musicali: Davide di Gemitaiz, Porteremo gli stessi panni di Guignol e KOD di J.Cole ultima modifica: 2018-04-30T11:58:22+00:00 da Piggy the pig

Su Piggy the pig

Nasce negli anni 80 con ancora l'eco delle chiamate londinesi. Quando ci arriva a Londra è scoppiato il Brit-pop, intanto le urla del grunge scendono sotto pelle. Ama il vino rosse e le birre rosse, ascolta musica per non piangere ma a volte gli fa l'effetto contrario.

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