Con Boarding House Reach Jack White sembra non aver capito che l’anno corrente sia il 2018 e che la musica è cambiata. Nel suo studio che stampa vinili, circondato da strumentazione valvolare vintage, l’ex fondatore dei White Stripe continua a scrivere musica che sembra uscita da un caleidoscopio targato 1970, …
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L’amore e la violenza Vol.2 – I Baustelle e l’amore consumato tra violenza e tenerezza
Recensione L’amore e la Violenza vol.2 dei Baustelle – Parlare del nuovo disco della band di Montepulciano non è facile, per molte ragioni. La prima sicuramente è che questo è il loro album più ermetico e divergente. Quindi partiamo con calma e districhiamo le differenti questioni
LeggiThere’s a Riot Going On, la recensione del nuovo disco dei Yo la Tengo
Yo la Tengo è ormai da quindici anni una band di culto che ha anticipato il post-rock alla fine degli anni ottanta e raccoglie ora tutti gli appassionati di alternative rock mondiale, anche per la fondamentale ragione di essere rimasta fedele a sé stessa, poco concedendo alle mode sonore del …
LeggiMGMT, la recensione di Little Dark Age
Lo dico subito: la partenza di questo disco, ma proprio i primi trenta secondi, sono la cosa che mi ha reso più felice in questi ultimi mesi. Un concentrato di allegria (chimica) e leggerezza con una batteria che sembra la marcia della felicità di quando eri bambino.
LeggiIl fuoco in una stanza, la recensione del nuovo disco dei Zen Circus
Gli Zen Circus quando si presentarono al panorama italiano con un misto di punk e scazzataggine fecero il vuoto attorno a sé, almeno nella scena indie. Cantavano in inglese e potevano permettersi di collaborare con gente del calibro di Brian Ritchie…
LeggiSuper, la recensione del nuovo disco di Pietro Paletti
Paletti, artista bresciano, arriva al terzo album e lo fa mescolando ancora le carte, sorprendendo prima di tutto se stesso e quindi il suo pubblico, alle prese questa volta con un disco dichiaratamente sinth-pop
LeggiPer non tornare, la recensione del nuovo disco di Andrea Labanca
Andrea Labanca è uno di quegli artisti che non riesci ad incastrare in una definizione. Una scelta ben precisa, questa continua fuga dalle categorie, ostinata e fedele a se stessa, anche a costo di perderci qualcosa.
LeggiLo Stato Sociale – Primati. Tra Sanremo e (ri)scoperta
Certo che i “matusa” che hanno scoperto Lo Stato Sociale al Festival di Sanremo con la bomba Una vita in vacanza saranno rimasti sconvolti dalla freschezza e dalla semplicità espressa da questa band bolognese che, con l’intonazione ha un rapporto tipo Berlusconi con il comunismo (odio e amore), ma …
LeggiDjango Django – Marble Skies un disco… alcolico!
E’ sempre un piacere ascoltare i Django Django, perché hai la sensazione che questi pazzi facciano i dischi solo quando gli va di farli e che nella maggior parte dei casi scrivano dopo aver passato una decina di notti alcoliche di fila. Noi non solo apprezziamo ma anzi siamo lieti …
LeggiRuins il quarto album delle First aid Kit convince in (quasi) tutto
Chi scrive questo articolo ha un particolare fastidio per i gruppi scandinavi, immotivato per certi versi e per altri invece motivatissimo. Quasi tutti i gruppi che provengono dalla terra degli iperborei sono alti, magri, biondissimi e possono vestirsi skinny da H&M mentre il sottoscritto, come suggerisce il mio nickname, …
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