Un disco che sorprende quello di Lucia Manca, album apre e chiude un discorso in otto tracce sul sinth-pop italiano in modo coerente ed entusiasmante. Una voce calda graffiata a volte, poetica in altre, che ricorda le grandi cantanti degli anni ’80 ma con una originalità che non passa inosservata. Bella anche la produzione di Matilde Davoli che arricchisce dando una bella ventata internazionale al progetto. I pezzi sono tutti allo stesso livello quindi è difficile segnalare qualcosa in particolare ma sicuramente Maledetto (primo singolo) è un brano capace di entrare nei ricordi di molti durante questa estate. Settembre è una splendida ballata malinconica con una frase geniale come “Settembre mi ha sempre rubato qualcosa”, da notare anche la dream-pop Basta chiedere con una coda a metà tra Mùm e Stranger Things. Un album che potrebbe diventare un grande mantra per molti.