A rifare il mondo di Ilaria Rigoli

Rifare il letto, rifare il documento d’identità, rifare una prova, rifare una bella passeggiata sono azioni consuete, capitate su per giù a chiunque, ma rifare il mondo?

Ilaria Rigoli con il suo libro d’esordio A rifare il mondo, edito quest’anno da Bompiani, ci accompagna in quest’impresa servendosi di uno degli strumenti esplorativi che più sa spingersi in profondità: la poesia. A farne da cornice le illustrazioni di Ilaria Faccioli che, con il loro tratto asciutto e sintetico, portano le parole dall’orecchio all’occhio, in un rincorrersi di forme e linguaggi espressivi complementari.

Nella Genesi si racconta che Dio creò il mondo per nominazione, chiamò la luce, chiamò il firmamento “cielo”, chiamò l’asciutto “terra”, la massa delle acque “mare” e il cosmo iniziò così a prendere forma.

«Andiamo a rifare il mondo./ Serviranno/ le parole [ … ]» è l’incipit della poesia d’apertura alla raccolta che dà anche il nome al libro e in cui è possibile rintracciare quella stessa forza madre della parola che (ri)genera solamente chiamando le cose.

Serviranno « [ … ] le parole brave/ le parole forti/ le parole verdi; / [ … ] / le parole di legno/ le parole di terra/ le parole alte/ le parole buone/ le parole sciocche e quelle di sogno/ [ … ] / le parole sagge, una per una, / quelle di sonno/ quelle di veglia/ [ … ]».

 

In ciascuna di queste c’è qualcosa: un amico, uno scherzo di pioggia, Clara, una ragione che non si comprende, la luna, i ranuncoli sparsi a manciate o il vasto blu improvviso Mare.

Le stagioni e il loro avvicendarsi sono il denominatore comune dello scorrere del libro e il tempo che passa suona ora una rima, ora un’avventura linguistica in 91 componimenti che danno voce ai pensieri dei bambini e al fanciullino pascoliano presente in ogni creatura umana.

A rifare il mondo è un libro denso di sguardi che attraverso le parole cercano di rifondare il mondo e il suo primordiale stato di natura. 

Spunti didattici: 

E. Zamponi nel suo libro I draghi locopei sottolinea l’importanza dei giochi di parole come propedeutici alla poesia poiché «Giocando con le parole, i ragazzi arricchiscono il lessico; imparano ad apprezzare il vocabolario, che diventa potente alleato di gioco; colgono il valore della regola, la quale offre il principio di organizzazione e suggerisce la forma, in cui poi essi trovano la soddisfazione del risultato».

A rifare il mondo è una raccolta che si sintonizza appieno con questo approccio ludico alla poesia e che cerca di coniugare la lettura del mondo alla bellezza generatrice della parola simbolicamente densa di significati, carica di sfumature e mai generica.

È un libro da proporre sin dalla scuola primaria per accompagnare i bambini a rifare il loro personalissimo, e mai banale, mondo.

Voto complessivo: 97 %

Lo consigliamo a… chi fa le rivoluzioni, a chi amiamo, a chi passa le estati sognando il mare e a chi conosce i segreti delle cose e l’energia che si sprigiona dall’incontro tra regola e intuizione.

 

Autore: Ilaria Rigoli
Illustratore:Ilaria Faccioli
Editore: Bompiani
Collana:Ragazzi
Anno edizione:2022
In commercio dal:16 marzo 2022
Pagine:96 p., ill. , Rilegato
Età di lettura:Da 10 anni
EAN:9788830118669

Il voto di Linda - 97%

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Su Linda Geninazza

Non vi dirò, almeno subito, cosa faccio, ma da dove arrivo; credo le radici contino più della chioma che a volte, almeno la mia, è dritta, a volte mista, a volte curva, mentre laggiù, agli inizi, poco cambia, tutto si irrobustisce. Cusino, non cercatelo su Google Maps perché non vedrete altro che un rosso segnaposto abbandonato nel più fitto verde, lì sono cresciuta e lì ci tornerò. Ora abito il grigio-perla di Milano, altra spina nel cuore, qui vivo e ci resterò. Dimezzata tra due terre non di mezzo, questa sono io.

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