Linda Geninazza

Linda Geninazza
Non vi dirò, almeno subito, cosa faccio, ma da dove arrivo; credo le radici contino più della chioma che a volte, almeno la mia, è dritta, a volte mista, a volte curva, mentre laggiù, agli inizi, poco cambia, tutto si irrobustisce. Cusino, non cercatelo su Google Maps perché non vedrete altro che un rosso segnaposto abbandonato nel più fitto verde, lì sono cresciuta e lì ci tornerò. Ora abito il grigio-perla di Milano, altra spina nel cuore, qui vivo e ci resterò. Dimezzata tra due terre non di mezzo, questa sono io.

Chiavi di lettura di Angelo Ruta e M. Lentini

Agosto, Milazzo, un’ora al traghetto per Santa Marina di Salina. Seduta a uno dei bar del porto mi chiedo cosa ci sia di più godurioso dello strappare il tuppo della brioche -vanto della pasticceria siciliana- e affondarlo in una granita al cioccolato.In realtà Salina, un’isola dell’arcipelago eoliano, si rivelerà nei …

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Harold e la matita viola – Crockett Johnson

Harold e la matita viola - Crockett Johnson

Harold e la matita viola di Crockett Johnson è un inno all’immaginazione, ma non solo, è il racconto di un’aspirazione infantile, ma anche delle arti tutte, di dare un senso all’ineffabile. Harold e la matita viola di Crockett Johnson “Aprile carciofaio, maggio ciliegiaio” è un proverbio della tradizione popolare italiana; …

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