i buoni propositi per il 2020

I propositi per il 2020 e la colonna sonora giusta per realizzarli

Siamo al 31 di dicembre e come ogni anno, in questa data, è tempo di fare i soliti (falsi) bilanci. Cosa ci è piaciuto, cosa ci ha fatto schifo. Dove abbiamo fatto bene, dove no. Dove possiamo migliorare, cosa è necessario cambiare, eccetera, eccetera, eccetera.

Domani, complice l’hangover niente di tutto questo avrà più senso, lo sappiamo già, i nostri buoni propositi saranno solo echi di parole avvolti da nebbie impenetrabili, come l’acqua sporcata da una bustina di Aulin. Eppure, pur sapendolo, fare bilanci resta una necessità improrogabile, fissare propositi è, a quanto pare, un bisogno insito nella natura umana tanto quanto la capacità di disattenderli. Noi, però, oggi vogliamo andare controcorrente e quest’anno lo vogliamo salutare nella maniera più sincera possibile. Non vogliamo innanzitutto fare promesse, niente fregnacce editoriali del tipo “più contenuti, più qualità, tutto al servizio del lettore“. No, ci spiace per voi, ma noi tra 24 ore saremo sempre gli stessi due pirla, sinceri amanti del marasma, con un sacco di idee potenzialmente da Nobel e poco tempo per realizzarle. Resteremo tali e quali, un po’ perché siamo fatti così e un po’ perché nonostante ciò continuate a seguirci e questo in qualche maniera significa che apprezzate quello che facciamo.

Allora via, tra di noi solo sincerità: niente promesse da disattendere, qui dentro anche il prossimo anno troverete solo belle cose da leggere ed ascoltare (più i nostri deliri, che sono sempre un piacevole intermezzo). E dato che questo dicembre vi abbiamo già riempito di cose bellissime da leggere (sì, ce ne vantiamo, perché in questo siamo bravi) eccovi qualcosa da ascoltare: una selezione del meglio musicale uscito quest’anno e selezionato dal nostro amato Piggy. Ascoltatevi questa playlist stanotte, tra un cotechino e l’altro, chissà mai che qualche buon proposito riesca ad arrivare indenne fino a domani.

Su massimo miliani

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Ho il CV più schizofrenico di Jack Torrence, per questo motivo enunciare qui la mia bio potrebbe risultare complicato. Semplificando, per lo Stato e per l'Inpgi, attualmente risulto essere giornalista.

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