Una festa inaspettata - Akiko Miyakoshi

Una festa inaspettata – Akiko Miyakoshi

Una festa inaspettata di Akiko Miyakoshi, non in tutti i boschi c’è un lupo ad attendere bambine con cappucci rossi e una torta fresca per la nonna, ma in tutti i boschi c’è un’avventura di cui godere.

Una festa inaspettata

Non in tutti i boschi c’è un lupo ad attendere bambine con cappucci rossi e una torta fresca per la nonna, ma in tutti i boschi c’è un’avventura di cui godere.

E quale miglior storia da leggere in questi giorni di ritrovato (e inaspettato) inverno di Una festa inaspettata di Akiko Miyakoshi, edito da Salani nel novembre del 2021.

Copertina e risguardi ci danno alcuni indizi: siamo in inverno, il rosso ci indica la strada, assieme ad alcuni dettagli svolti con la tecnica del carboncino che creano un effetto di movimento.

La storia non inizia con “c’era una volta”, per nostro stupore, perché gli ingredienti della fiaba sembrano esserci tutti, e allora dov’è la parola magica? C’è un inganno da parte dell’autore?

Kikko si sveglia e il papà si è scordato di portare con sé la torta destinata alla nonna che, chiaramente, abita in mezzo al bosco. Allora in fretta e furia si veste, col suo cappello rosso, e si presta a raggiungerlo attraverso una doppia pagina che ci ricorda Nel bosco di Anthony Browne.

“Il bosco era molto tranquillo. E tanto silenzioso”.

Una festa inaspettata

Kikko vede poi in lontananza un uomo col cappello che pensa essere suo padre, corre ma inciampa e la sua torta si rompe. Cerca di raggiungere il padre ma lo vede entrare in una strana casa mai vista, entra e…

Non c’è suo padre, bensì un grande orso che… la invita per fare merenda.

E alla faccia di tutti coloro che dicono di non accettare cibo dagli sconosciuti, la bambina si siede a tavola con loro e si mangia diversi tipi di torta. Il tempo passa e lei si accorge di dover assolutamente andare dalla nonna anche se senza alcuna torta. Gli amici però servono anche a questo: ad aiutare chi rompe torte o si dimentica di ordinarle in pasticceria. Formano così una straordinaria torta con gli avanzi delle loro e l’aiutano a ritrovare la strada.

Una festa inaspettata

Finalmente la bambina raggiunge la casa della nonna e vorrebbe proprio presentare tutti i nuovi amici al papà e alla nonna, si volta per farlo ma nessuno è dietro di lei: dove sono finiti tutti?

Spunti didattici:

Una festa inaspettata può essere proposto a partire dalla scuola dell’infanzia per far conoscere ai bambini il mondo animale e dar loro l’opportunità di comprendere il rispetto e la tutela dell’ambiente; inoltre può fungere da innesco per un lavoro alla scuola primaria sulla fiaba, facendo così un paragone sulle fiabe classiche e su quelle moderne, anche quindi sul ribaltamento dei personaggi e dei luoghi: bosco pericoloso o bosco amico? Lupo cattivo o lupo buono? Animali buoni o animali cattivi?

Lo consigliamo a… tutti coloro che amano giocare con le storie e inventarsene di nuove, ma anche a chi fa parte del team Peter Pan e si diverte a farsi stupire da nuove trame.

Akiko Miyakoshi – Una festa inaspettataSalani

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Su Ilaria Dui

Laureata in Scienze della Formazione primaria, specializzata in messaggi vocali dai 4 minuti in su, dottoranda in Netflix, amante di storie di qualsivoglia tipo, ladra di abiti di sorelle maggiori, carnivora di professione, goffa come secondo lavoro. Tra una pista da sci e il duomo di Milano, tra amici montagnini e amici San Carlini, mi piace pensare di poter percorrere diverse strade fatte di punti di vista diversi e dettagli opposti, il tutto con una vecchia auto perennemente dal meccanico grazie a un conto corrente perennemente in rosso

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