Tutto comincia da un punto - Delphine Perret

Tutto comincia da un punto – Delphine Perret

Tutto comincia da un punto di Delphine Perret, pagina dopo pagina vediamo la descrizione del mondo che ci circonda in un modo originale e creativo che apre a diverse visioni: ci si può infatti fermare, ma si può anche ripartire. Si sa che il mondo è una questione di punti di vista.

Tutto comincia da un punto di Delphine Perret

Tutto comincia da un punto

Dicono di non giudicare un libro dalla copertina: beh, mi spiace ma già dalla copertina giudico geniale il nuovo testo di Delphine Perret edito da Terre Di Mezzo.

Se poi lo apri e lo sfogli, te ne innamori definitivamente. Procediamo per punti, tanto per cominciare.

Un punto.
Due punti.
Qualcuno.

Tutto comincia da un punto

In effetti, se ci pensate, tutto comincia da un punto. Quando si è bambini e ci si avvicina alla scrittura, un punto vuol dire moltissimo, si inizia da un punto e poi si gioca a fare linee, scarabocchi, forme, numeri, lettere, parole piccole come formiche, parole grandi come elefanti.

I bambini, attraverso un semplice tratto, immaginano e comunicano.

Tutto comincia da un punto

Una linea. L’orizzonte.

Col passare delle pagine, i punti aumentano, le linee anche e giocano tra loro; si ingrandiscono e crescono. Partiamo da una singola pagina con un solo punto in bianco e nero, per poi avere due pagine comunicanti tra loro ancora in bianco e nero – un punto, due punti, qualcuno, folla, cielo -, sino ad avere un climax di punti che creano e ricreano forme e parole che confluiscono in colori che raccontano per poi ritornare a uno stile bianco e nero e ritrovarci sul finale con un punto e basta, affiancato da un punto di partenza.

Pagina dopo pagina vediamo la descrizione del mondo che ci circonda in un modo originale e creativo che apre a diverse visioni: ci si può infatti fermare, ma si può anche ripartire. Si possono analizzare immagini divertenti, come le patate disegnate in tutti i modi che si possono cucinare e accanto due bambini che si urlano “Testa di patata!”. Si può poi vedere un albero spoglio e riflettere su come questo venga visionato:

Un riparo. Dice l’uccello.
Carta. Dice il libro.
Legna per il camino. Dice l’uomo che ha freddo.
Un ramoscello. Dice il gigante.
Un disegno. Dice qualcun altro.

Si sa che il mondo è una questione di punti di vista. Infatti, è sempre bene cominciare ognuno dal proprio punto per poi incrociare i punti degli altri e creare lingue, codici, scritture, melodie, un capolavoro.

Spunti didattici:

Potrebbe essere divertente/stimolante/interessante proporre il testo di Perret ai bambini frequentanti la scuola del primo ciclo per un percorso incentrato sulla creatività: si potrebbe pensare di farli cominciare da un foglio bianco e un punto e vedere quante cose si possano immaginare per poi leggere ed esplorare il testo e vedere le differenze tra le illustrazioni.

Infatti, ho trovato particolarmente interessante alcune doppie pagine, come la seguente:

Tutto comincia da un punto

Qui si vede bene come, a partire da una figura simile, si possano ricreare diverse immagini e come quindi non vi sia un’unica risposta alle domande degli adulti, ma che anzi si possa e si debba spaziare in modi differenti con l’immaginazione. Io, per esempio, dove l’autore vede una strada mi sono immaginata due sci sommersi dalla neve, dove sbucano alla vista solo due lati. Sognare una sciata – di questi tempi – non costa nulla.

Lo consigliamo a… tutti coloro che (ri)cominciano da un punto.

Delphine Perret – Tutto comincia da un puntoTerre di Mezzo
Traduzione: Maria Bastanzetti

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Su Ilaria Dui

Laureata in Scienze della Formazione primaria, specializzata in messaggi vocali dai 4 minuti in su, dottoranda in Netflix, amante di storie di qualsivoglia tipo, ladra di abiti di sorelle maggiori, carnivora di professione, goffa come secondo lavoro. Tra una pista da sci e il duomo di Milano, tra amici montagnini e amici San Carlini, mi piace pensare di poter percorrere diverse strade fatte di punti di vista diversi e dettagli opposti, il tutto con una vecchia auto perennemente dal meccanico grazie a un conto corrente perennemente in rosso

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