Home / Sport / Juventitudinità / Mercato Juve, le pagelle post insolazione

Mercato Juve, le pagelle post insolazione

La stagione è ripartita in modo migliore rispetto all’anno scorso, anche perché peggio sarebbe stato molto difficile. Si è conclusa invece una delle fasi più divertenti del calcio: il mercato. E noi siamo qui per dare i voti, cosa che ci piace forse fin troppo, al mercato della Juve, in particolare all’acquisto dei nuovi arrivati.

Medhi Benatia 8
Di certo non si può dire che alla dirigenza non piaccia sfidare la sorte andando a scommettere su giocatori dall’infortunio facile. Mi chiedo se abbiano una fiducia spropositata nel loro staff medico o se abbiano una propensione insana per il gioco d’azzardo.
Detto ciò il giocatore, se non passerà troppo tempo in infermeria, è forte e lo ha già dimostrato. Non credo nemmeno che sia un problema l’eventuale panchina su cui magari sederà diverse volte, saranno sempre meno di quelle che ha assaggiato in Germania. Mi chiedo quanto abbia contato il cognome nella scelta: una B in più per continuare la BBC, le sigle fanno titolo.

Daniel Alves 10
Sì sì è vecchio, è a fine carriera, proprio come Pirlo. E poi non difende, non sa nemmeno che esiste uno spazio dietro di lui da coprire, anzi peggio, lo sa ma se ne fotte. Così gli equilibri di squadra vengono messi a dura prova, Allegri avrà un bel da fare per conservare la solidità difensiva tanto ricercata, quella che ti fa vincere gli scudetti. D’altro canto è uno abituato a vincere, vanta una serie di trofei che ad elencarli allungherei il pezzo di una pagina.
Ma di tutto quanto detto prima non me ne frega davvero nulla. L’avete mai visto giocare? Non ricordo mai di essermi potuto gustare un terzino del genere nella Juve. Questo ci farà divertire, ha un gusto per il gesto tecnico paragonabile a quello di una ninfomane per il sesso. Coi piedi ci sa fare e santa pace sa crossare: io guardo il mio divano e vedo il posto in cui riuscirò a divertirmi come non mai.

Gonzalo Higuaín 9
Si è presentato in condizioni fisiche imbarazzanti, davvero pare pagato un milione al chilo. Diciamo che in estate gli piace godersi la vacanza, davvero vogliamo condannare qualcuno per questo? Tornerà in forma, nessun dubbio. E la Juve avrà il bomber che manca da troppo tempo. Dai pochi cazzi, questo segna.
Saprà essere decisivo nelle partite importanti, tipo nelle notti europee? E che ne so. In qualche occasione ha dimostrato debolezza caratteriale, ma non giocava in una squadra con le ambizioni dei torinesi. Insomma, si può stare a filosofeggiare quanto si vuole, ma davvero alla fine esiste qualcuno che non lo vorrebbe nella propria squadra? Piuttosto che si abitui a togliersi quegli atteggiamenti da prima donna, perché non siamo nel parchetto sotto casa dove puoi lamentarti palesemente ogni volta che non ti passano la palla, soprattutto visto che non te ne arriveranno tante come a Napoli, la Juve gioca più cauta mica vuole crearne troppe di occasioni.

Miralem Pjanić 9
Incostanza portami via. Non infila più di due partite buone consecutive, è indolente e manca di carattere. Sì però che piede ha? Meno male che potremo vedere qualcuno che sa accarezzare la palla, che ti sa mettere in porta in modi che non riusciamo nemmeno ancora ad immaginare, che disegna calcio. Mettiamoci pure che sa calciare le punizioni ed abbiamo un acquisto che sa di gran colpo.
Sì ma non è Pogba, non lo può sostituire. E chi se ne frega, il francese è forte e lo sarà pure di più, ma quanto si piace? Quante volte si mette lì a cincischiare con la palla tra i piedi e lo specchio in mano? Ben venga l’indolenza di Miralem, quel suo ciondolare per il campo in attesa che un lampo di genio gli attraversi l’intenzione e noi in attesa con lui: rispetto al portentoso Pogba il buon bosniaco ha maggiori possibilità di candidarsi al ruolo di messia.

Juan Guillermo Cuadrado 6
Di lui ho già scritto, non mi fa impazzire, lo considero più fumo che arrosto. Ma devo ammettere che sa saltare l’uomo, quando non si incarta da solo, può tornare utile.

Marko Pjaca 8
E chi lo conosce? Non l’ho mai visto giocare se non nei cinque minuti dell’ultima partita. In quei cinque minuti ha sfoderato una giocata notevole, quindi se devo dare un voto a caso lo dò alto, anche perché è giovincello e di belle speranze. E poi chi mi conosce lo sa, sono aziendalista dentro.

Morata-Zaza 0
Non voglio parlare delle cessioni, faccio solo questa eccezione. Lasciate perdere il dato tecnico, la clausola sullo spagnolo, lasciate perdere tutto. Quel che veramente conta è che la Juve ha separato una coppia tanto innamorata. Una società con un cuore non lo avrebbe mai fatto, avrebbe tentato di tutto per mantenere vivo un sentimento così raro bello e delicato. Ma 0 anche al Real Madrid che, una volta ripresosi Morata, aveva l’obbligo morale di acquistare anche Zaza per favorire il ricongiungimento amoroso. Dove andremo a finire? L’amore vale più di uno scudetto e quasi come una Champions League.

Mercato Juve, le pagelle post insolazione ultima modifica: 2016-09-02T15:41:14+02:00 da agafan

Su agafan

Avatar
agafan sta per fan di Aga, cioè di Agnieszka Radwańska, tennista polacca. Radwańska è stata una perdente di lusso a causa della mancanza cronica di potenza nei suoi colpi. Ma ha compensato con altre caratteristiche, ha aggirato l’ostacolo con la classe e la sagacia tennistica, fornendo uno spettacolo unico. Mi piacerebbe affermare che le caratteristiche di Aga sono le mie nella vita, o che sono quelle a cui mi ispiro. Purtroppo né l’una né l’altra (nemmeno sul campo da tennis), mi limito semplicemente ad ammirarle. Non basta?

Può interessarti

Juve-Napoli 2016: quando Simoni decise di abbassare i toni a distanza di diciott’anni

“Speriamo facciano una bella partita e non succeda niente per cui recriminare, come successe a …

Alla bocciofila si distingue Dybala

Alla fine di novanta minuti di sbadigli arriva un’altra vittoria. Impossibile divertirsi davanti a quel …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.