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Juve – Bayern Monaco, una partita per fumatori accaniti

Juventus vs Bayern Monaco, cioè la partita che potevamo evitare di giocare così presto e quella che ci può dire come collocarci nel panorama europeo. Dopo l’andata ci collochiamo in un limbo.
Primo tempo in balìa dell’avversario, non nella nostra metà campo, magari, nella nostra trequarti. Quelli se la giravano e noi lì ad aspettare e le poche volte che riuscivamo a prendergliela la restituivamo immediatamente. Una sofferenza pura, prima o poi il gol lo si prende, così è stato. Anzi, se non fossero svenuti davanti alla porta lo avremmo preso pure prima.
Nel secondo tempo siamo partiti meglio ma ne abbiamo subito un altro. Poi, quando già le lacrime erano esaurite e stavo programmando come passare la serata del ritorno (avevo pensato ad un cinema a luci rosse), Dybala e il subentrato Sturaro ci hanno portato sul 2 a 2.
Cosa dire? Che quando hai già un piede nella fossa fai di tutto per posticipare il momento. La Juve ha voluto crederci fino in fondo, molto più del sottoscritto. Resta un primo tempo imbarazzante, non tanto per un’attesa dell’avversario a dir poco bassa, senza pressare mai, chiudendosi come quando da terra ci si rannicchia per non farsi colpire le parti vitali. Piuttosto è che non siamo riusciti a ripartire quasi mai, solo una volta e infatti abbiamo pure rischiato di segnare. Io non so come l’avessero preparata e che intenzioni avessero, ma devono capire che c’è un pubblico a guardarli, ho fumato così tanto che temevo di soffocare prima dell’intervallo, troppa tensioni così, dai!
Eppure alla fine avremmo pure potuto vincerla. Alla fin fine non hanno avuto tutte queste occasioni, mentre Cuadrado avrebbe potuto evitare di sparacchiare come fosse un tiro al bersaglio su Neuer. Gli episodi arbitrali tutti contro: primo loro gol in fuorigioco, rigore per mani di Vidal secondo me abbastanza netto, sul loro secondo gol fallo su Bonucci in partenza di azione. Non ci metteremo però a protestare, quando gli altri giocano meglio è inutile stare lì a giudicare chi fischia, anche perché il fuorigioco non era banale da segnalare e il fallo sul terzo difficile da cogliere.
Non abbiamo potuto rimpiangere troppo il guerriero Vidal sull’altra sponda, troppo impegnati ad osservare Mandzukic sbuffare, sbavare e litigare con chiunque indossasse il rosso, forse con chiunque gli passasse davanti (non ho controllato, ma secondo me pure i compagni evitavano di passargli di fianco, non si sa mai).
Insomma, è andata un po’ così, ma almeno il ritorno ce lo si potrà gustare con una fiammela di speranza accesa.

Juve – Bayern Monaco, una partita per fumatori accaniti ultima modifica: 2016-02-24T14:53:59+02:00 da agafan

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agafan sta per fan di Aga, cioè di Agnieszka Radwańska, tennista polacca. Radwańska è stata una perdente di lusso a causa della mancanza cronica di potenza nei suoi colpi. Ma ha compensato con altre caratteristiche, ha aggirato l’ostacolo con la classe e la sagacia tennistica, fornendo uno spettacolo unico. Mi piacerebbe affermare che le caratteristiche di Aga sono le mie nella vita, o che sono quelle a cui mi ispiro. Purtroppo né l’una né l’altra (nemmeno sul campo da tennis), mi limito semplicemente ad ammirarle. Non basta?

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