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Uttanasana anche a te – Come toccarsi le punte dei piedi – VIDEO

“Non riesco a toccarmi le punte dei piedi con le mani”. È il mantra per eccellenza che mi sento ripetere da chi intende iniziare a praticare yoga o da chi si è avvicinato da poco alla disciplina.

Yoga: come toccarsi le punte dei piedi

Una frase ricorrente, quella che riassume in breve una condizione simile a quello stato psicofisico attribuibile al carissimo Pinocchio, quando ancora è di legno. Devi sapere che Uttanasana, è una delle prime posizioni che si imparano: è necessaria per prendere confidenza con tutte quelle che richiederanno poi, un piegamento in avanti.

Ma cosa vuol dire Uttanasana?

In sanscrito “Ut” significa “intenso” e “Tan” è “allungamento”: di conseguenza possiamo dire che è l’equivalente di Posizione di piegamento in avanti intensa, o se preferisci “Posizione della pinza in piedi”. È senza dubbio una asana che richiede pazienza, allenamento, costanza soprattutto nell’eseguirla e percezione di quello che succede al corpo mentre viene fatta. Potrebbe sembrare un banale esercizio di prova, ben più facile di quei contorsionismi tanto popolari su Instagram, sicuramente meno scenico, ma se sei un principiante, ti accorgerai di quanto tutto ciò possa essere falso.

Qui si lavora tanto con la schiena e con i muscoli posteriori delle gambe. Bisogna respirare bene. Serve pazienza.

E i benefici arrivano. Quali?

Questi:

-Tutto ciò che ci permette di allungare i muscoli e distendere la schiena fa bene.

-É una posizione di inversione del corpo, quindi cambia dei flussi vitali.

-Il piegamento in avanti massaggia la pancia e di conseguenza l’intestino e lo stomaco.

-Agisce positivamente su fegato, milza e reni.

-I disturbi alla schiena sono alleviati, se non addirittura curati, dagli allungamenti posteriori.

-Riduce lo stress.

-I battiti del cuore rallentano e anche il cervello si riposa.Questo accade in tutte le posizioni dove la testa è più in basso rispetto al cuore.

-Rinforza le cosce.

-Allena le ginocchia.

-Allunga il collo e distende le spalle.

-I polpacci si allungano insieme ai muscoli posteriori delle cosce.

-Allevia il mal di testa e l’ansia.

So che chi si sente inchiodato starà pensando: “La fai facile”, ma ti assicuro che puoi arrivare anche tu a piegarti come un foglio di carta, devi solo avere pazienza e seguire questi consigli.

NON FORZARE, te lo scrivo in grande così lo leggi bene.

Esagerare non è mai positivo, nello yoga così come nella vita.Andare oltre i propri limiti è positivo fino a che non porta alla sofferenza e con questa posizione è un attimo farsi male.

Pazienza e tanta pratica, ricorda.

PIÙ RIESCI A RILASSARTI, PIÙ IL TUO CORPO SI ALLUNGHERÀ.

In fondo, l’obiettivo è proprio questo.

COME SI ESEGUE UTTANASANA?

Prima di tutto riscaldati un attimo.

Vanno bene degli allungamenti della schiena, magari con le braccia tese sopra la testa, dei giri delle spalle, del collo e delle flessioni del busto a destra e a sinistra.

Dei Saluti al Sole vanno benissimo, sicuramente sono i più completi.

Posizionati con la colonna ben dritta, il collo allungato e porta le braccia tese lungo il busto in posizione di Tadasana(la posizione della montagna).

Inspira e allunga le braccia verso il soffitto (sei in Urdhva Hastasana).

Espira e piegati in avanti. Se non riesci a farlo con le gambe dritte, piega le ginocchia, questo ti permetterà di arrivare nella posizione gradualmente senza dolore.

L’intento è quello di toccare il tappetino con i palmi.

Continua a inspirare ed espirare. Mantieni i pieni a terra, rilassa il collo, lo sguardo è verso le gambe, non disallineare le cervicali. Prova a stendere un po’ di più le gambe. Devi arrivare fin dove ti senti comodo, non forzare.

Tra un respiro completo e l’atro puoi provare a stendere la colonna tornando su e guardando avanti.

Riscendi.

Inspira ed espira.

Quando ti sembra sufficiente risali pian piano, magari portando le mani ai fianchi così ad aiutare il busto a ridistendersi. Solleva di nuovo le braccia al soffitto, magari inarca leggermente la schiena in una contro posizione. Ritorna in Tadasana.

Namastè.

Se tutto questo ti sembra difficilissimo, guarda qui:

Uttanasana anche a te – Come toccarsi le punte dei piedi – VIDEO ultima modifica: 2018-07-17T07:26:25+00:00 da Clara

Su Clara

Sono cresciuta a libri,moda e rock'n'roll. Mangio arte fin da piccola e ho sempre saputo che mi sarei occupata dell'immagine in tutto quello che la riguarda. Dopo i canonici anni di Liceo Artistico frequento l'Istituto Marangoni e l'Accademia del Lusso e della Moda a Milano dove spazio tra creazioni, styling e scrittura di settore. Ho una passione per il vintage a cui do una seconda vita, riutilizzando accessori e complementi d'arredo la cui immagine si stravolge e ne esce completamente rinnovata, la linea si chiama Resurrection Design, un nome che è tutto un programma, ma soprattutto una filosofia sulle possibilità. Scrivo, disegno e dispenso consigli su quello che sarà cool, una sorta di guida semiseria di quello che fotografo in giro per la City con l'occhio marcato dall'eyeliner e che racconto come se fosse una storia. Rido tanto, sogno molto e macino chilometri...ma sempre con un certo stile!

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