Tutta la verità su Ruth Malone

Tutta la verità su Ruth Malone

Ruth è colpevole.
Una così non può non esserlo. 
È troppo provocante, troppo truccata, perfino i suoi capelli rossi sembrano essere fuori luogo.
Ha il fuoco dentro e chissà quanti segreti ha da nascondere.Beve, fuma e coltiva troppe amicizie maschili, una così ha gli occhi addosso di tutti.
La sua colpevolezza è scritta con il rosso scarlatto del rossetto che usa e se la gente le punta il dito contro è solo perché se l’è cercato.
È il 1965 e nel quartiere del Queens, a New York, l’America puritana e perbenista non perdona certi atteggiamenti,  soprattutto se a commetterli è una madre di 26 anni, cameriera in un postaccio e in lite con l’ex  marito per la custodia dei figli.
Il dramma inizia quando una mattina i piccoli Cindy e Franck jr scompaiono dalla loro cameretta e tutti i sospetti si concentrano su di lei.
I vicini spietati sono pronti a testimoniare contro questa madre degenere, l’invidia trabocca da ogni parola espressa, la polizia indaga senza preoccuparsi troppo, perché in fondo hanno già la loro colpevole.
Per non parlare della stampa.Titoli che fanno vendere i giornali, articoli che trasudano peccati e alimentano le voci di inadeguatezza di questa donna così sbagliata.
Ruth potrebbe non piacervi subito, vi avverto.
Potreste non capire e persino non perdonarle alcune scelte, ma con lo scorrere delle righe e delle pagine, il sentimento cambia e non vorrete abbandonarla a quel destino che sembra già segnato.
Così come fa il giovane cronista Pete Wonicke, che sembra l’unico a voler andare oltre alle apparenze.In un susseguirsi di eventi e colpi di scena, come ogni buon thriller che si rispetti mette in atto, ci si trova coinvolti in una storia che non ti lascia indifferente.
E sarà solo alla fine che il detto “L’abito non fa il monaco” vi tornerà alla memoria, facendovi riflettere sulla forza delle parole e della potenza che queste possono avere sulla mente delle persone, sia nel bene che nel male.

“Tutta la verità su Ruth Malone” di Emma Flint, traduzione di Velia Fabruari, Piemme, pagg.336, 18,50 euro. Lo trovi in formato cartaceo o ebook cliccando qui.

Su Clara

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Sono cresciuta a libri,moda e rock'n'roll. Mangio arte fin da piccola e ho sempre saputo che mi sarei occupata dell'immagine in tutto quello che la riguarda. Dopo i canonici anni di Liceo Artistico frequento l'Istituto Marangoni e l'Accademia del Lusso e della Moda a Milano dove spazio tra creazioni, styling e scrittura di settore. Ho una passione per il vintage a cui do una seconda vita, riutilizzando accessori e complementi d'arredo la cui immagine si stravolge e ne esce completamente rinnovata, la linea si chiama Resurrection Design, un nome che è tutto un programma, ma soprattutto una filosofia sulle possibilità. Scrivo, disegno e dispenso consigli su quello che sarà cool, una sorta di guida semiseria di quello che fotografo in giro per la City con l'occhio marcato dall'eyeliner e che racconto come se fosse una storia. Rido tanto, sogno molto e macino chilometri...ma sempre con un certo stile!

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