EICMA 2014 – Ducati Multistrada 1200 my 2015, arriva la piattaforma inerziale

EICMa 2014 – La recente acquisizione di Ducati da parte di Audi inizia a far vedere i suoi frutti. La prima prova tangibile del matrimonio italo-tedesco è il motore Ducati Testastretta DVT a fasatura variabile, equipaggiato sulla nuova Multistrada che, per il 2015, è stata completamente rinnovata. E ora ha pure un nasino di quelli compatti e poco evidenti. Sono lontani (per fortuna) i tempi della povera, bistrattata, vecchia cessa Multistrada DS…  

Sul web il campanilismo italiano, ai tempi dell’acquisizione di Ducati da parte di Audi, generò non pochi sfottò ai danni della casa di Borgo Panigale. La nuova proprietà crucca, secondo i più, sarebbe arrivata senza dubbio a snaturare nel tempo lo spirito della casa bolognese, arrivando a partorire mostri italo tedeschi che poco hanno a che fare con lo spirito autentico di Ducati. E invece, almeno per ora, gli analisti finanziari da facebook hanno toppato in pieno. Ducaudi, ops, Ducati finora è rimasta la stessa e l’unica novità di stampo tedesco, il motore con controllo a fasatura variabile, più che snaturare il marchio ne ha arricchito l’appeal. Il debutto della nuova unità è stato affidato alla Multistrada che per l’occasione si è rifatta il trucco cambiando sia alcuni dettagli estetici sia la gestione elettronica. La moto, dal punto di vista del design ha un naso più corto e fiancate laterali ridisegnate. Cambia anche il telaio che è stato rivisto nel disegno del traliccio per abbracciare meglio la nuova unità da 1198 cm3. Per gestire i 160 CV del motore (10 in più rispetto al vecchio Testastretta) la nuova Multistrada adotta la piattaforma inerziale IMU. In pratica, l’Inertial Measurement Unit misura dinamicamente gli angoli di rollio, imbardata e beccheggio nonché la velocità delle relative variazioni di assetto, tutto a vantaggio della sicurezza. L’ABS ora ha la funzionalità  “Cornering” ovvero è capace di controllare la frenata anche in curva prevenendo il bloccaggio delle ruote anche con moto in piega. Sulla Multistrada S l’IMU gestisce anche la funzionalità Cornering Lights (DCL) presente nel faro full LED che equipaggia la versione più ricca della crossover di Borgo Panigale: in pratica in curva un led aggiuntivo illumina la parte di strada all’interno della curva aumentando la visibilità notturna. Nuovo anche il Ducati Wheelie Control (DWC), che rileva e corregge l’eventuale impennata della ruota anteriore. Sia il Ducati Wheelie Control (DWC), sia il Ducati Traction Control (DTC), sono settabili dal pilota su 8 livelli e disattivabili. Infine, la piattaforma inerziale IMU interagisce anche con il sistema di controllo delle sospensioni semi-attive Ducati Skyhook Suspension (DSS) Evolution, presente di serie sulla Multistrada 1200 S (la base invece ha forcella da 48 mm regolabile meccanicamente e un mono Sachs anch’esso regolabile). Tra le varie chicche non va dimenticato anche il controllo elettronico della velocità e il Ducati Multimedia System (DMS) che consente di connettere la moto con smartphone e di gestirne le funzionalità multimediali più importanti (ricezione telefonate, notifica sms, ascolto musica) attraverso i pulsanti al manubrio e visualizzandone le informazioni sul dashboard TFT. Uff, pant… Finito. Qui sotto, se non ne avete ancora abbastanza, potete scaricare la scheda tecnica completa e visualizzare la gallery.

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Su massimo miliani

Ho il CV più schizofrenico di Jack Torrence, per questo motivo enunciare qui la mia bio potrebbe risultare complicato. Semplificando, per lo Stato e per l'Inpgi, attualmente risulto essere giornalista.

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