Poiché non esistono intervistatori degni di porre domande ad un eroe di tale portata, che non tutti gli eroi sono sullo stesso livello, così come non lo sono tutti gli insulti agli dei, abbiamo proposto al soprannominato Leggenda di porre delle domande a se stesso e rispondersi. Con immenso piacere …
LeggiGiuseppe Ponissa
Diario di Una maratona #19 – È venuto il mio regno, sia fatta la mia volontà
Per quello che ho fatto, per come l’ho fattoinginocchiatevi e baciatemi il culograziosamente, come il mio concedervila dignità di essere insultati p.s. Dedico questo successo al mio coach, per avermi fatto sentire un atleta
LeggiDiario di Una maratona #18 – La leggenda del runner bevitore
Vi racconto una storia. Non la volete sentire? Non me ne frega un cazzo, se non la volete sentire non leggete. Quindi non leggerà nessuno? Capirai, già non legge nessuno, non cambia una mazza. C’era una volta un quarantenne, qualcosina in più ma non stiamo a rompere i coglioni sui …
LeggiDiario di una maratona #17 – La caduta degli stronzi
Alla fine è successo, sono capitombolato a terra come uno stronzo. Il misfatto è accaduto al diciannovesimo chilometro su ventuno corsi ad un ritmo sostenuto. Proprio sulla via di casa, a circa duecento metri dal mio portone, sono caduto a terra in un amen e in molti cristoni. Vi tranquillizzo …
LeggiLunga storia di noi stessi. Come il cervello è diventato cosciente – Joseph Ledoux
Lunga storia di noi stessi. Come il cervello è diventato cosciente di Joseph Ledoux è un titolo che non esagera, ma anzi minimizza: la storia di noi stessi che viene raccontata non è lunga, è la più lunga possibile. Parte dalle origini della vita fino ad arrivare a ipotesi attualissime, …
LeggiDiario di una maratona #16 – Culo girato, passante sfanculato
Giramento di culo Quando corro ho il culo girato, le ragioni le conoscete. Se non le conoscete non avete mai letto prima questa rubrica e mi complimento con voi per la scelta di classe; se la leggete e non sapete perché, significa che leggete a cazzo e mi complimento perché …
LeggiGermania 1959 tra Günter Grass, Heinrich Böll e Uwe Johnson
Il tamburo di latta di Günter Grass, Biliardo alle nove e mezzo di Heinrich Böll e Congetture su Jakob di Uwe Johnson hanno tutti visto la luce nel 1959. Un autore collaudato e due esordienti hanno reso mirabile per l’editoria tedesca quell’anno, un’indimenticabile convergenza di talenti e richiami ai fantasmi …
LeggiDonne nei loro letti – Gina Berriault
Con Donne nei loro letti di Gina Berriault ho avuto la conferma: la penna di quest’autrice è semplicemente favolosa, potente, di un’eleganza cristallina, con un’intensità commovente, capace di una precisione spiazzante. I racconti di Berriault hanno una splendida efficacia, in grado di impressionare subito e di lavorare in profondità. Donne …
LeggiTempi eccitanti – Naoise Dolan
Tempi Eccitanti di Naoise Dolan è una prova spigliata, un romanzo cinico che ci restituisce incertezze e provvisorietà di una gioventù senza punti di riferimento, data in pasto ad un mercato del lavoro spietato, una commedia amara sul disagio ai tempi dei social. Un esordio scoppiettante che mette in risalto …
LeggiMilano City Marathon 2021 #14 – Lacrime di fatica
Conferma sul campo Qualche puntata fa, ora non ricordo bene quale e non andrò a vedere, ricorderete bene che espressi il dubbio di un pianto di fatica scaturito in allenamento: mi sono cioè chiesto se fosse possibile piangere dalla fatica, perché mi era sembrato accadermi. Non ve lo ricordate? Ci …
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