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Si sa, all’ex piace la vendetta servita fredda, con la testa

Juve seconda nel girone. Eccola lì, l’occasione di pareggiare e avviarsi verso un sorteggio più probabilmente benevolo, contro l’ultima del girone per altro. Non è tanto per il sorteggio in sé (da cui dobbiamo sperare di pescare una buona dose di culo), magari ci va bene e ci sarebbe andata peggio arrivando primi, è che, porca zozza!, era un risultato alla portata e te lo sei fatto sfuggire.
Partita di per sé divertente e di sera è sempre un bene per evitare l’abbiocco. La Juve non ha nemmeno giocato troppo male, se si escludono i minuti a seguito del vantaggio. Però, dico io, non siamo spettacolari perché della concretezza facciamo un credo, cinici e compatti. Sta cippa, né cinici né solidi. Puniti poi da Llorente, che a me è sempre piaciuto, ma abbiamo preferito rescindere, senza nemmeno rivenderlo. Giusto che ci abbia puniti lui, sto bravo ragazzo se lo merita e forse pure noi ce lo meritiamo.
Di contro l’intristito Morata, che non ha mai avuto una faccia allegrissima, si è mangiato due gol clamorosi, cercando il riscatto sui tabelloni pubblicitari dietro la porta e sul portiere, da due passi, giusto per certificare che la vena si è persa in panchina, o nella speranza di tornare a Madrid, o in una birra al calduccio agognata. Tutto perchè sta dalla parte del mister, volendo dimostrare a tutti che mettere dentro Mandzukic non è un vezzo da eccentrico. Dybala ha centrato una traversa e un paio di tiri fuori di poco e un assist non sfruttato dallo spagnolo, poi ci ha messo un paio di palle perse abbastanza pericolose da mandarlo a quel paese, ma il giovane c’è. Pogba continua nella sua missione: vi faccio vedere due o tre cose mirabili, per il resto vi irrito fino a maledire quei cento milioni non presi, o ottanta o sessanta.

Si sa, all’ex piace la vendetta servita fredda, con la testa ultima modifica: 2015-12-08T23:16:37+02:00 da agafan

Su agafan

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agafan sta per fan di Aga, cioè di Agnieszka Radwańska, tennista polacca. Radwańska è stata una perdente di lusso a causa della mancanza cronica di potenza nei suoi colpi. Ma ha compensato con altre caratteristiche, ha aggirato l’ostacolo con la classe e la sagacia tennistica, fornendo uno spettacolo unico. Mi piacerebbe affermare che le caratteristiche di Aga sono le mie nella vita, o che sono quelle a cui mi ispiro. Purtroppo né l’una né l’altra (nemmeno sul campo da tennis), mi limito semplicemente ad ammirarle. Non basta?

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