Formula1 2016 – Le pagelle del GP del Bahrain. Nel deserto del Bahrain è ancora una volta la Mercedes di Nico Rosberg a occupare il gradino più alto del podio seguito da Kimi Raikkonen (voto 8) su Ferrari. Terzo posto per l’altra Mercedes di Lewis Hamilton.
Un inizio di stagione decisamente convincente per il tedesco Nico Rosberg (voto 8) che conquista la seconda vittoria consecutiva mostrando tutta la grinta, la cattiveria e la determinazione che ha in corpo. Al via sfila immediatamente il suo compagno di squadra guadagnandosi il comando della corsa; da quel momento e per tutta la durata del Gran Premio non verrà più inquadrato. Vittoria facile, facilissima per Rosberg.
D’altronde, penserete voi, con una monoposto così che, anche quest’anno, rimane di un altro pianeta, la vittoria non può che essere facile! E invece no! Ci ha pensato Hamilton (voto 4) a non farci vedere esiti scontati dopo che in qualifica ha ottenuto pole position e nuovo record della pista. In gara, dopo essersi presentato sul circuito vestito da Re del Bahrain, ha sbagliato completamente la partenza prendendo pure botte, indovinate da chi? Ma da Bottas (voto 5, nono all’arrivo), ovviamente, che anche per quest’anno ha deciso di mantenere le buone abitudini. La penalità del drive through non si è fatta attendere anche se, a dirla tutta, sia Bottas che il suo compagno di squadra Massa (voto 5, ottavo all’arrivo) hanno fatto un’ottima partenza. Il risultato finale della gara è stato comunque deludente per una scuderia come la Williams che, fino all’anno scorso, rappresentava la terza forza del mondiale.
Il premio di consolazione va, meritatamente, alla Ferrari di Kimi Raikkonen sia per l’ottima guida del finlandese che per l’attenta strategia ai box. La rottura, stavolta, è spettata a Vettel ritiratosi, signori miei, durante il giro di formazione. Per la prima volta in carriera non è neanche riuscito a partire. Non ho parole, posso solo dire che è stato veramente doloroso vedere quella terza posizione in griglia vacante. L’anno scorso la macchina era lenta, quest’anno la macchina è veloce, è li davanti, se la gioca con le Mercedes ma non è affidabile… e che cazzo! Dobbiamo sempre avere la pazienza di aspettare i pacchetti di sviluppo che arriveranno… chissà quando, chissà dove? A Monaco, a Barcellona forse. Quello dell’affidabilità è un campanello d’allarme che non deve essere sottovalutato, ok la stagione è lunga e a Maranello sono ripartiti da un foglio bianco, ma occhio a non fare troppi errori nel riempirlo!
Tornando alla gara, è doveroso sottolineare la fantastica prestazione di Grosjean (voto 9) e della esordiente scuderia HAAS. Con una monoposto comprata al supermercato della Formula 1, il francese è riuscito ad ottenere un fantastico quinto posto alle spalle di Ricciardo (voto 7) su Red Bull. Tra le novità di quest’anno troviamo anche alcuni giovani e interessanti piloti come Vandoorne (voto 9), terzo pilota McLaren e già campione del mondo GP2. Ha debuttato in Formula 1, in questo Gran Premio, sostituendo Alonso e ottenendo il punticino del decimo posto. Mica male il ragazzo. Forse lo rivedremo in Cina tra due settimane se i medici non daranno il via libera allo spagnolo. Io spero di poterlo vedere presto in pista con la maglia da titolare, magari al posto di Button, chissà!