In questa pagina ecco una serie di citazioni tratte da Pastorale Americana di Philip Roth. Clicca qui per la nostra recensione del libro
Citazioni da Pastorale Americana
“Aveva imparato la lezione peggiore che la vita possa insegnare: che non c’è un senso. E quando capita una cosa simile, la felicità non è più spontanea. È artificiale e, anche allora, comprata al prezzo di un ostinato estraniamento da se stessi e dalla propria storia.”
“È la mancanza di rabbia che finisce per uccidere. Mentre l’aggressività depura o guarisce.”
“Non sei tenuto a venerare la tua famiglia, non sei tenuto a venerare il tuo paese, non sei tenuto a venerare il posto dove vivi, ma devi sapere che li hai, devi sapere che sei parte di loro.“
“Mai, in tutta la sua vita, aveva avuto occasione di chiedersi: «Perché le cose sono come sono?» Perché avrebbe dovuto farlo se per lui erano sempre state perfette? Perché le cose sono come sono? Una domanda senza risposta, e fino a quel momento era stato così fortunato da ignorare addirittura che esistesse la domanda.“
“Nessuno attraversa la vita senza restare segnato in qualche modo dal rimpianto, dal dolore, dalla confusione e dalla perdita. Anche a quelli che da piccoli hanno avuto tutto toccherà, prima o poi, la loro quota d’infelicità; se non, certe volte, una quota maggiore.”
“Capire bene la gente non è vivere. Vivere è capirla male, capirla male e male e poi male e, dopo un attento riesame, ancora male. Ecco come sappiamo di essere vivi: sbagliando. La cosa migliore sarebbe dimenticare di aver ragione o torto sulla gente e godersi semplicemente la gita. Ma se ci riuscite… Beh, siete fortunati.”
Traduttore:Vincenzo Mantovani
Editore:Einaudi
Collana:Super ET
Edizione:1Anno edizione:2013
Formato:Tascabile
In commercio dal:8 ottobre 2013
Pagine:462 p., Brossura
EAN:9788806218034
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