Home / Rubriche / Blog / Game of Thrones (Il Trono di Spade) – Stagione 08×05 – Serie tv – Recensione
Game of Thrones (Il Trono di Spade) - Stagione 08x05 - Serie tv - Recensione

Game of Thrones (Il Trono di Spade) – Stagione 08×05 – Serie tv – Recensione

Attenzione! Contenuto ad alto tasso di spoiler. Alla penultima puntata siamo arrivati ad una grande svolta, d’altronde se non ora quando? Sono arrivate le nobili morti, si sono risolte diverse situazioni, ma il finale è stato lasciato aperto. In questa puntata la protagonista assoluta è stata Daenerys e lo è stata come piace a lei: dracarys!

Essendo la penultima puntata qualcosa doveva pur capitare, ad una conclusione si dovrà pur arrivare. Diciamo che il quinto episodio ha risolto con un colpo di spugna diverse questioni in sospeso. Procediamo, come di consueto, con il focus sui personaggi.

Daenerys al luna park

La regina della tempesta nata dai draghi e forgiata nell’arroganza parte come la bionda dei film per adolescenti: si indigna perché il bello del liceo Jon non ha mantenuto il segreto l’aveva pregato di non spifferare e l’ha detto a quella chiacchierona di Sansa che per i suoi fini l’ha detto a Tyrion in modo che lo dicesse a Varys che al mercato mio padre comprò. Risultato: li odia tutti, stanno tutti con un piede sullo spiedo.

Si sa che queste ragazzine cambiano idea solo per l’amore del figo della scuola, in questo caso Jon non se la sbatte; inoltre nessuno le vuole bene, come appunto la ragazzina che si è appena trasferita da un’altra città e non lega con nessuno a scuola. Allora, con la sobrietà che la contraddistingue, dichiara che fanno bene a temerla. Queste sue dicotomie esistenziali non la piazzano certo nell’Olimpo della politica, come l’incapacità di capire perché non è amata potrebbe essere risolta da uno psicologo alle prime armi, ma nemmeno, basterebbe avere un’empatia basilare con gli esseri umani e non solo coi draghi.

Naturalmente, venuta a conoscenza delle trame di Varys, decide di giustiziarlo. E come secondo voi? Sì sì, avete capito: con il drago. Questa donna sa agire solo con il fuoco, dove sono finite le care e vecchie decapitazioni? Io la vedo che si rivolge alla cuoca: “Questo arrosto è scotto, ma come cazzo fai a cucinare così di merda per la tua regina? Dracarys cristo santo! Dracarys pure all’aiuto cuoco, dracarys pure a quella nell’angolo che non c’entra nulla ma mi ha guardato storto”.

A proposito di Varys, ma che diavolo di tramatore è? Tesse la tela come io riattacco i bottoni. Praticamente grida ai quattro venti le sue perplessità, c’è da chiedersi come abbia resistito fino ad oggi senza farsi impalare.

E alla fine Daenerys sbrocca definitivamente. Di fronte alla resa della città se ne fotte bellamente e decide di arrostirli tutti. A dire il vero non stupisce, solo quegli idioti al suo seguito potevano restare ciechi di fronte ai chiari segni di pazzia. Così abbiamo Daenerys che vola abbrustolendo tutto, contenta come una bambina al luna park che non deve fare la fila per salire sulle giostre.

Tra l’altro Verme Grigio credo non abbia capito bene come funzioni la libertà. A parte decidere di farsi chiamare con quel nome, ad un segnale della regina non si preoccupa di massacrare gente che si è arresa. Bella conquista passare da un giogo all’altro, dovrebbe farsi chiamare Cane Bastonato. E pensare che perfino quel Frankenstein della Montagna si ribella agli ordini di Cersei, forse perché a lui i coglioni li hanno conservati, anche se non oso immaginare che forma e dimensioni possano avere.

Jon Snow e l’infatuazione adolescenziale

Jon ormai pare la parodia di se stesso. Dichiara obbedienza acritica a Daenerys, frega un cazzo di quello che gli dice; rispetto ad un amore adolescenziale c’è solo una differenza: quando può scoparsela non lo fa. Praticamente, quando vede Daenerys, è come se lei gli dicesse “aspetta caro, levati i coglioni e appoggiali sul tavolo mentre parli con me; e attento che se non ti comporti come dico io… dracarys su quel cazzo di tavolo!”.
Nemmeno io di fronte alle peggiori prestazioni della Radwanska, o quando alle superiori una ragazza mi rivolgeva la parola e per me diventava una dea scesa in terra con tutto il bagaglio di purezza e magnanimità.

Forse la scena dell’incendio totale lo ha svegliato, ma non sarei pronto a scommetterci cifra altissime.

Tyrion dirigente del PD

Che Tyrion ormai sia diventato poco interessante lo dico da tempo, dov’è finita quella verve che me lo rendeva appetibile per un sabato sera coi controcazzi? In più è ormai da una vita che non azzecca una decisione che sia una, in nessun campo, manco fosse un dirigente del PD. Che poi tutta quella fiducia nel prossimo, in chicchessia per altro, da dove l’ha pescata? Onestamente mi stupisco che non sia stato ancora ammazzato: “Tyrion sei troppo basso, non ti vedo bene. Dracarys dovunque sia!”

Tra l’altro il dialogo tra Tyrion e Daenerys mi ha aperto la mente su come devono andare quelli tra Di Maio e Salvini: da una parte un incompetente cronico, dall’altra un dispensatore di punizioni a caso: “prima gli italiani, dracarys sui negri!”.

Varie ed eventuali

Forse Cersei non era così furba come la dipingevamo. Detto che i maschi Lannister sopravvissuti hanno coperto di vergogna la casata, pure lei probabilmente ha mosso le pedine a vuoto, anche se quella scacchiera è risultata tutta rosso fuoco.

Lo zio Greyjoy si è dimostrato il più grande mitomane per distacco: invece di mettersi in salvo ha affrontato Jaime per un costrutto mentale tutto suo.

Arya ha rischiato grosso, però pure lei se le cerca, a furia di fare la smargiassa prima o poi potresti pagarla. Se io uccidessi il Re della Notte, mi ritirerei a vita privata circondandomi di adulatori, a chi non dovesse rivelarsi tale un bel colpo di lama e via.

Game of Thrones (Il Trono di Spade) – Stagione 08×05 – Serie tv – Recensione ultima modifica: 2019-05-13T21:00:25+02:00 da agafan

Su agafan

Avatar
agafan sta per fan di Aga, cioè di Agnieszka Radwańska, tennista polacca. Radwańska è stata una perdente di lusso a causa della mancanza cronica di potenza nei suoi colpi. Ma ha compensato con altre caratteristiche, ha aggirato l’ostacolo con la classe e la sagacia tennistica, fornendo uno spettacolo unico. Mi piacerebbe affermare che le caratteristiche di Aga sono le mie nella vita, o che sono quelle a cui mi ispiro. Purtroppo né l’una né l’altra (nemmeno sul campo da tennis), mi limito semplicemente ad ammirarle. Non basta?

Può interessarti

Game of Thrones (Il Trono di Spade) - Stagione 8x02 - Serie tv - Recensione

Game of Thrones (Il Trono di Spade) – Stagione 8×02 – Serie tv – Recensione

Attenzione! Contenuto ad alto tasso di spoiler. Secondo episodio ancora interlocutorio, in attesa che esploda …

Game of Thrones (Il Trono di Spade) - Stagione 8 Episodio 1 - Recensione serie tv

Game of Thrones (Il Trono di Spade) – Stagione 8×01 – Serie tv

Attenzione! Prodotto ad alto contenuto di spoiler. La prima puntata dell’ultima stagione di Game of …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.