Namasté a tutti voi

Sono con i piedi uniti e le mani giunte all’altezza delle poche tette che la natura mi ha donato. Faccio un respiro profondo, solo di naso, e vi saluto con un introspettivo ‘Namasté’

Eccomi. Posso tranquillamente affermare di riuscire a non mandare al diavolo nessuno per la prossima ora, perché ho iniziato a fare Yoga sei mesi fa e aiuta molto.

Lo Yoga rende persone migliori, sapete?

Ve lo garantisco.

Nell’era dove la cosa più spregiudicata è mettersi una GoPro in fronte e scendere le scale, posso percepire il vostro iniziale dissenso in quello che andrete a leggere, sempre se la voglia vi assiste. Non crediate  sia una roba da vecchi senza spirito d’ iniziativa, anzi, la sfida è superare i propri limiti.

Ci vuole concentrazione, attenzione ed ascolto.

Prima di tutto serve liberarsi dai pensieri, qualsiasi essi siano, rimangono fuori. Non potrebbero starci e sono inutili. O cerchi di rimanere in equilibrio o ti fai sopraffare da quello che ti succede nella vita. Lo Yoga ti permette di perderti in uno stato di naturale benessere, se fatto come Buddha comanda. Se già stai sbuffando o sghignazzano lascia stare.

In questo post c’è solo amore e rilassatezza.

Sono sempre di più le persone a cui racconto la mia esperienza e che scelgono quantomeno di provarci, mal che vada hanno sperimentato, poi se piace, tutto di guadagnato. Devo ammettere di essere stata facilitata nella dottrina, in quanto ballo dall’età di cinque anni e per forza di cose, l’essere snodata e con un notevole equilibrio sulle punte, ha fatto sì che mi sentissi più a mio agio e meno legata fisicamente.

Per la testa, ci sto ancora lavorando. 

Ma non c’entra nulla l’essere fin da subito dei contorsionisti.Conosco alcuni che sembravano Pinocchio e adesso si piegano in una valigia, quindi non disperate prima del previsto, siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i polli e se loro si aprono in due, possiamo farlo anche noi. Quindi, stendiamo il tappetino e iniziamo la prima lezione di Hatha Yoga, quello da cui partire per poi essere dei professionisti nel coordinare corpo e respirazione ed affrontare quello più dinamico e veloce che è l’Ashtanga Yoga.

Il segreto è nel sapersi ascoltare.

Non esagerare con le possibilità che il corpo ci fornisce. Se inizia un leggero fastidio, torna ad una posizione comoda. Non sforzare, non sforzarti. I tuoi limiti li sorpasserai solo quando saprai conoscerti.

Rimani concentrato.

Ascolta il tuo corpo.

Fai quello che riesci e non pensare ad altro se non a quello che devi raggiungere.

I rumori non esistono. Ci sei solo tu. I problemi sono fuori da quel tappetino.

Imparerai le asane, ovvero le posizioni, come il saluto al soleil cane che guarda in bassol’arcierela posizione del guerriero e farai cose che sfidano le leggi della fisica-o del tuo fisico.

Riuscirai a rimanere in equilibrio su una gamba.

Ad incastrare il braccio sotto ad ‘un altra. A stare perfino in verticale sulla testa senza nessun muro a sorreggerti.

Basti tu.

Come nella vita.

Non sempre c’è qualcuno o qualcosa a sorreggerti, quindi, perché non sviluppare un senso di stabilità mentale per far fronte fisicamente all’inaspettato?

Il corpo migliora notevolmente, i muscoli si tonificano e percepisci una dinamicità ed elasticità sempre maggiore.E anche la mente avrà i suoi benefici. Con la meditazione finale riuscirai a percepire una pace interiore tale da giocartela con la buon’anima di Gandhi.

Ti sentirai anche un po’ un Santone quando pronuncerai per la prima volta un Om, ovvero il mantra per eccellenza in questa disciplina, cioè un suono che aiuta la mente a proteggersi e liberarsi dai pensieri e dallo stress.

Poi risulterà tutto più leggero, ti sentirai rilassato e “quasi” impossibilitato nel mandare Lì, ma proprio Lì nessuno. Avete notato che gentile che sono stata?

Non ho scritto neanche una parolaccia tra queste righe.

Sono ancora sotto le vibrazioni positive della lezione.

Un novello discepolo mi ha segnalato un  sito nel quale potete acquistare dei pacchetti di poche lezioni a cinque euro, da fare comodamente nel vostro tempio domestico, sotto la guida dell’insegnante online.

Eccolo: www.lascimmiayoga.com

Tanto Amore per tutti.

Namasté.

Su Clara

Sono cresciuta a libri,moda e rock'n'roll. Mangio arte fin da piccola e ho sempre saputo che mi sarei occupata dell'immagine in tutto quello che la riguarda. Dopo i canonici anni di Liceo Artistico frequento l'Istituto Marangoni e l'Accademia del Lusso e della Moda a Milano dove spazio tra creazioni, styling e scrittura di settore. Ho una passione per il vintage a cui do una seconda vita, riutilizzando accessori e complementi d'arredo la cui immagine si stravolge e ne esce completamente rinnovata, la linea si chiama Resurrection Design, un nome che è tutto un programma, ma soprattutto una filosofia sulle possibilità. Scrivo, disegno e dispenso consigli su quello che sarà cool, una sorta di guida semiseria di quello che fotografo in giro per la City con l'occhio marcato dall'eyeliner e che racconto come se fosse una storia. Rido tanto, sogno molto e macino chilometri...ma sempre con un certo stile!

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