C’era l’amore

C’era l’amore. Brevi lezioni per innamorarsi con filosofia – Vittoria Baruffaldi

C’era una volta l’amore. Brevi lezioni per innamorarsi con filosofia di Vittoria Baruffaldi unisce personale e filosofico, mostrandoci tutti simili e vicini di fronte ai tranelli dell’amore. A che cosa serva la filosofia quando si parla d’amore? Una domanda destinata a rimanere senza risposta, forse per il bene sia della filosofia che dell’amore.

C’era una volta l’amore. Brevi lezioni per innamorarsi con filosofia di Vittoria Baruffaldi

Cosa sia la filosofia e a cosa serva è una questione ancora oggi talmente aperta che le riforme scolastiche vogliono ogni due per tre eliminarne l’insegnamento. La convinzione di fondo è che sia poco utile come metodo euristico e troppo poco affidabile come metodo di analisi.

Una delle principali obiezioni che viene mossa a chi si occupa di filosofia è quella che i suoi protagonisti sono sempre stati derisi dalla prosaica quotidianità. Da Talete, che scivola di fronte alla servetta tracia, ad Albert Einstein, che faceva incontri nel giardino di un manicomio, lo storia della filosofia è puntellata di personaggi che hanno reso grande questa materia, ma che allo stesso tempo sono stati incapaci di gestire gli aspetti più pratici della loro vita. 

Ma allora cosa serve la filosofia se non migliora la quotidianità? Anzi la domanda sarebbe un’altra, ma non è che con la filosofia tutto si complica di più? Vittoria Baruffaldi ,nel suo gustosissimo C’era l’amore, se possibile complica la faccenda, facendo un parallelo tra le cose dell’amore e come le hanno vissute grandi personalità della storia della filosofia.

Raccontando in terza persona la nascita, in una adolescente, dell’amore che diventerà poi fidanzamento, matrimonio e separazione, Vittoria Baruffaldi ci porta nel vissuto di una donna contemporanea, dove amore, sogno e poesia si scontrano brutalmente con le bollette da pagare o peggio la routine famigliare.

Un racconto divertente, ben scritto, con tante osservazioni precise e meticolose in cui per molti di noi non tornerà difficile riconoscersi. Ma io sono un uomo? Poco importa. Anche se sicuramente vicino all’universo femminile, C’era l’amore racconta la quotidianità di molti amori in cui non faticheranno a riconoscersi molti uomini, apprezzandone l’ironia e la precisione chirurgica.

Le grandi personalità in amore

A puntellare i passaggi della pars construens e della pars destruens di un’amore, gli esempi di grandi personalità della filosofia e delle loro azioni nelle medesime situazioni.

Ed è proprio a questo incrocio, fra la storia individuale di una donna comune del nostro tempo con quelle di personalità importanti del mondo filosofico, che si scopre un bel viaggio fra i sentimenti più bassi di cui tutti siamo stati vittima.

Scoprire per esempio che il grande Friedik Nietzsche, che predicava di non avere morale, commetteva il peggiore degli errori fra gli amanti, cioè sputtanare la propria amata, è confortante. Anche ricordarsi che Abelardo, nella vulgata ricordato come una vittima, in realtà era molto più spregiudicato e calcolatore di quanto lo ricordassimo è una rivelazione confortante. Ma tra tutte le storie raccontate per aneddoti nel libro, sicuramente quella che colpisce di più per profondità, ma anche prosaicità, è ancora una volta quella tra Hannah Arendt e Martin Heidegger.

Come qualunque amante maturo Heiddegger teneva la bella e giovane studentessa per i propri desideri, risolvendo però poi la questione in favore della propria famiglia. Insomma, tengo famiglia valeva anche per Heiddeger. Ancora più sorprendente è vedere Heiddeger cercare informazioni sulla propria ex amante, come un innamorato qualunque divorato dalla gelosia.

Vittoria Baruffaldi mette insieme personale e filosofico riuscendo a mostrarci tutti molto simili e vicini di fronte ai tranelli dell’amore. A che cosa serva la filosofia quando si parla di amore sembra una domanda destinata a rimanere senza risposta, forse anche per il bene sia della filosofia che dell’amore.

Vittoria Baruffaldi – C’era una volta l’amore. Brevi lezioni per innamorarsi con filosofiaEinaudi

C’era l’amore. Brevi lezioni per innamorarsi con filosofia su IBS

C’era l’amore. Brevi lezioni per innamorarsi con filosofia su La Feltrinelli

C’era l’amore. Brevi lezioni per innamorarsi con filosofia su Mondadori

C’era l’amore. Brevi lezioni per innamorarsi con filosofia su Libraccio

C’era una volta l’amore. Brevi lezioni per innamorarsi con filosofia su Amazon

Il voto di Labanca - 75%

75%

User Rating: Be the first one !

Su Andrea Labanca

Avatar
Andrea Labanca cantautore, laureato in filosofia e performer, ha scritto tre album impregnati di letteratura. "I Pesci ci osservano" disco della settimana di Fahrenheit Rai RadioTre e "Carrozzeria Lacan" ospitato a Sanremo dal Premio Tenco. Ha collaborato con diversi scrittori (tra cui Aldo Nove e Livia Grossi) e ha lavorato come attore per Tino Seghal. Quest’anno è uscito il suo terzo album, “Per non tornare”, racconto noir-poetico in chiave elettro-vintage.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.