Szczesny 6: Inoperoso per larghi tratti, può ben poco sul gol di Diaz. Para un rigore, tirato bene per di più, tenendo a galla almeno per un po’ questa triste Juventus. Poi Rebic pone fine ai giochi
Cuadrado 5,5: Reattivo anche se non efficace come suo solito. Poi si spegne alla distanza, e il popolo juventino con lui
de Ligt 6: Pericoloso e bellissimo non solo in difesa, ma anche davanti. Rimedia agli errori dei compagni e gioca con una solidità che definirei arrapante. Ibra fa poco e nulla e questa, viste le celebrazioni quotidiane dello svedese, è una medaglia da appuntare al petto. Purtroppo, se non verrà centrata la Champions difficilmente lo vedremo ancora da queste parti. E questo è davvero un peccato
Chiellini 6: Provoca il rigore, fortunatamente parato da Szczesny, episodio che non cancella una buona partita.
Alex Sandro 5,5: Nel primo tempo tiene bene e mostra anche qualche guizzo interessante. Salva la porta nel primo tempo e partecipa all’arrembaggio finale nel secondo. Ma con poco costrutto
McKennie 5: L’americano è il più timido del centrocampo Juve, ma è anche quello che ogni tanto dà l’idea di avere nel piede qualche idea intelligente. Purtroppo se le tiene tutte per sé
Bentancur 5,5: L’uruguagio tiene botta e, al netto di qualche sbavatura, non gioca una brutta partita. Diciamo, però, che la maturità necessaria per tenere le redini del centrocampo della Juve è ancora lontana
Rabiot 5,5: Il primo tempo mi ha fatto sperare, tra forza fisica e belle cavalcate, poi però ritorna a coccolare la mediocrità fatta vedere negli ultimi mesi
Chiesa 5,5: Si accende a sprazzi, si sacrifica, ma alla fine della fiera non combina un cazzo
Morata 5,5: Il puntero è spuntato e anche come uomo assist stasera ha fatto cilecca
Ronaldo 4: Poco servito e ok, ma stasera, oggettivamente, è stato indifendibile
I subentrati SV: perdonatemi se ho poca voglia di dire qualcosa sui panchinari, in ogni caso: Dybala in 10 minuti fa di più di Ronaldo e Morata messi assieme. Kulusevski, semplicemente indegno
Pirlo 5: è in barca, come tutti del resto. La sua è una squadra senza né capo né coda, di certo la colpa è sua che la mette in campo, ma tanto è da attribuire alla dirigenza. Triste epilogo di un ciclo meraviglioso