Buffon SV: Per lunghi tratti della partita l’Inter Milano mette in scena un vero e proprio tiro a segno. Ma non nella sua porta, dato che praticamente non ha toccato palla
Danilo 6,5: La riscoperta di questo giocatore vale quasi quanto il colpone estivo, quello a mille zeri, quello… ma sì, dai, quello che “ogni anno, luglio e agosto, sogni sotto l’ombrelloneee”
de Ligt 7: Vederlo inseguire Lukaku fino alla sua area di rigore è stato arrapante quanto avere 13 anni nel 1993 e scoprire per la prima volta gli stacchetti di Ilaria Galassi
Demiral 7,5: Un muro, stasera anche più del suo collega di reparto. Vederli giocare assieme, in ogni caso, può mettere in crisi anche l’eterosessuale più convinto
Alex Sandro 6: Ha sofferto parecchio la velocità di Hakimi, ma nel complesso, di mestiere, con coraggio, è riuscito a contenere le folate della freccia nerazzurra
Cuadrado 5,5: Meno trascendentale e pure più leggerino del solito. Non era la sua partita
Bentancur 5,5: Roccioso, efficace nelle chiusure, ma troppo spesso si permette di quelle leggerezze che sant’iddio…
Rabiot 6,5: Dategli la palla e lui saprà come alleggerirla nel migliore dei modi. Il francese è quel tipo di giocatore che, con il solo utilizzo di quello che ai più potrebbe apparire come un passaggetto del cazzo, sa sbrogliare anche la peggiore delle situazioni
Bernardeschi 5,5: Lascia troppo solo Alex Sandro contro Hakimi, ma questa è più una colpa di lo ha schierato su quella fascia. Non è tra i più brillanti, ma stasera non mi sento di punirlo esageratamente
Kulusevski 5,5: C’è una cosa che mi piace da morire di questo giocatore, e cioè che la palla gli resta sempre incollata tra i piedi. È una dote rara, tipica di chi potrebbe diventare un autentico crack. Stasera però, ha combinato poco e niente
Ronaldo 6,5: Non segna, ma per quelle quattro cose che ha fatto vedere stasera ha dimostrato di essere di gran lunga il calciatore più forte dei 22 in campo. Lo ribadisco: paragonarlo agli altri attaccanti presenti in Italia è semplice cucina giornalistica. Un gioco stilistico per riempire pagine, pura prostituzione intellectuale
I subentrati:
McKennie 6: Gioca (bene) in totale copertura sulla fascia presidiata da Alex Sandro
Chiellini 6: Il suo ingresso è una pura manovra di copertura per rinforzare la difesa schierata a cinque per i minuti finali
Chiesa SV
Pirlo 6,5: Schierare Bernardeschi titolare contro l’Inter, per di più sulla fascia di Hakimi, o è sinonimo di fiducia incondizionata nel giocatore o è un livello di sboronaggine tale da far impallidire persino i playboy della riviera romagnola, quelli che abbinavano con coraggio ciabatta, canottiera e il cristazzo d’oro impigliato nei peli del petto. Detto ciò, a parte questo, la sua Juve è sempre più una squadra matura, capace di adattarsi all’avversario e ottenere ciò che vuole. In questo caso una finale. Contro l’Inter. Evvai.