Szczesny SV: Vista la poca pericolosità degli attaccanti dello Zenit, poteva tranquillamente portare la moglie a mangiare da Gigi il Troione e non ce ne saremmo manco accorti
De Sciglio 7: Ordinato, preciso, puntuale quando c’è da fare la cosa giusta (vedi assist). In pratica è come il mio commercialista, ma senza gli occhiali
de Ligt 6,5: si vede poco, ma che gli vuoi dire. Dalle sue parti gira un certo Paulo Roberto Claudinho triste perché la fidanzata Carmen Russo è rimasta in Brasile
Bonucci 6: lavora affianco a un 20enne ancora da formare mentre lui invece è quello d’esperienza. E niente, fa già ridere così
Alex Sandro 5,5: C’è, ma non si vede
McKennie 5,5: Si presenta pettinato come Malgioglio e questa è l’unica cosa degna di nota della sua serata
Locatelli 6: che sia un uomo d’ordine non ci piove. Alle volte sarebbe bello vederlo fare qualcosa in più del semplice metronomo (Arthur 5,5: a lui, invece, ogni tanto sarebbe bello vedergli fare qualcosa)
Bentancur 5 5: Corre, corre, corre. Come Chiesa ma senza i gol
Bernardeschi 5,5: Nelle cose più stupide, come uno stop a gioco fermo, capisci che dietro quella cortina di confusione e insicurezza si nasconde un gran bel giocatore. Forse deve solo cambiare terapeuta (Kulusevski 6: il gol gli vale la sufficienza)
Morata 5: Mah.
Chiesa 5,5: in una partita per larghi tratta contratta, lui è sembrato l’unico in grado di combinare qualcosa. Ma stasera gli è girata male
Allegri 6: di corto muso in corto muso, fa punteggio pieno in Champions e pare in ripresa in campionato. Bello eh, ma se pensi di cavartela così dopo aver fatto piangere il mio amore adolescenziale ti sbagli di grosso