Gentile redazione,
sono un giovine virgulto e, in quanto tale, molto attivo sui social network. Quando dico molto attivo intendo costantemente presente, tutte le fasi della mia giornata sono cadenzate da letture, aggiornamenti del profilo, commenti, insomma da un’attenzione spasmodica ai social. Naturalmente ho creato un mio profilo su tutti i social disponibili, a volte credo di averne già uno anche su quelli non ancora inventati.
Due giorni fa mi è successa una cosa straordinaria e terribile allo stesso tempo. Per farla breve, ho rimorchiato attraverso un social. In pratica, tra un commento e un altro, tra un’amicizia data ed una eliminata, tra un post musicale ed uno ricco di poeticità d’accatto, tra un mi piace e una messaggio privato, una ragazza mi ha chiesto di uscire con lei. Evidentemente la mia personalità social ha fatto colpo sulla sensibilità della pulzella. Il problema però è che quella persona non sono io, quello che scrivo e posto e commento non mi appartiene, lo faccio seguendo mode, istinti tribali e un personaggio che mi sono costruito quasi involontariamente.
Tra tre giorni ho appuntamento con questa ragazza, cosa devo fare? Essere me stesso, quello vero, o atteggiarmi come il mio me stesso social? Lei si è presa bene per il personaggio, quindi forse spera di trovare lui e non me. Per fortuna le foto sono davvero le mie. E se anche lei non fosse davvero come risulta dal suo profilo, se stesse recitando anche lei? Devo tentare di smascherarla o la accetto per come si presenterà? Aiutatemi, non so più se presentarmi o meno, come comportarmi e, nel caso andasse bene, se sarà il cazzo mio o di quell’altro a scoparsela.
Anselmo da Sulmona
Carissimo Anselmo, quello dei social è un problema diffuso e tu non sei che uno delle centinaia di migliaia di deviati che popolano la rete. Questo non te lo dico per ridimensionare il tuo problema, non mi nascondo dietro un qualunquista “mal comune mezzo gaudio”, io voglio ricordartelo perché essere un deviato privo di personalità che si fa dei problemi, in un mondo di deviati privi di personalità che di problemi proprio non se ne fanno, può aprire scenari decisamente interessanti. Il mio consiglio nello specifico della tua problematica, ossia uscire con una femmina che è fatta di carne e non di pixel, consiste nel farsi un bell’esame di coscienza e capire realmente chi sei. Ovviamente non parlo del tuo vero essere perché quello -se anche tu che ne sei il leggittimo proprietario l’hai sommerso sotto un mare di puttanate social- non deve valere un granché, io parlo della tua anima social. Chi sei Anselmo? Sei l’idiota che spara citazioni a cazzo e che segue pedissequamente ogni gruppo di debosciati su facebook? O sei il poser di instagram che spera di nascondere dietro a un filtro e a un formato 1:1 la mediocrità della sua vita? Pensaci Anselmo. Pensaci bene. E quando l’avrai capito, incontra questa donna e incarna il profilo che più ritieni congeniale. Non farti remore, anche perché lei farà lo stesso con te. Io ne sono convinto: molto meglio un mare di stronzate ben infiocchettate, che una goccia di verità, soprattutto se quella singola goccia profuma di merda più di un campo concimato di fresco.