Danilo 6.5 – All’inizio soffre più del dovuto Pezzella, poi cresce alla distanza e torna a essere quel brasiliano tedesco che abbiamo imparato ad amare
Bonucci 6 – Chiude bene ogni spazio, Pellè se lo ricorderà a lungo
De Ligt 6.5 – Nella serata in cui mostra forse un filo di stanchezza, fa meglio come attaccante. Ma che gli vuoi dire?
Alex Sandro 7.5 – La sua doppietta è inaspettata come una notte di sesso selvaggio dopo 10 anni di matrimonio
Cuadrado 6.5 – Resta il più pericoloso dei suoi. Che siano strappi, oppure cross, Cuadrado è il più lucido
Arthur 6 – Ordinato e preciso in fase di costruzione, una cazzo di sciagura quando si addormenta e perde palle che fanno gridare all’introduzione della Garrota
Bentancur 6 – Non male, il povero Rodrigo. Senza dubbio più solido in fase difensiva del suo compare di reparto
McKennie 5 – Stasera pareva un americano che gioca a soccer
Dybala 6.5 – È in crescita. E mi fermo qui, prima di menare rogna inutilmente
Ronaldo 6 – Si sbatte come pochi, ma conclude poco e nulla
Pirlo 6 – Povero Pirlo, in che annata sciagurata è capitato. Vince, e dio grazie che vince. Perché la figura di merda rimediata dal brand Juventus con quella storiaccia della Super League è un fango che difficilmente andrà via