Pagelle GP di Valencia – Marc Marquez si laurea Campione del Mondo per la quarta volta in MotoGP (sei in totale) grazie a una gara gagliarda in cui finisce terzo dietro Pedrosa e Zarco, condita persino da una “semi-caduta”. Fuori dai giochi Dovizioso, ritirato
A Valencia epilogo con brivido
È finita come era ampiamente annunciato, almeno fin da dopo il GP d’Australia. Marc Marquez si è portato a casa il Mondiale 2017 finendo terzo nel GP conclusivo. Serviva un miracolo invece ad Andrea Dovizioso, un aiuto divino che non è arrivato ma che comunque non scalfisce nemmeno di un grammo la bellezza del campionato portato avanti dal forlivese.
Marc Marquez 10 e lode – Nemmeno le cadute lo fermano. Nel senso che a Valencia, in gara, il pilota Honda è proprio caduto, ma da fenomeno qual è è riuscito a restare in piedi, superare la sabbia e finire terzo. A Valencia ha giocato sì per il campionato ma non ha rinunciato a divertirsi, ha battagliato con Zarco prendendo rischi folli, il tutto con una consapevolezza che a 300 all’ora, fa impressione. La fotografia della sua quasi caduta a poco più di 10 giri dalla fine confrontata con quella quasi identica (ma terminata con un ritiro) di Dovizioso è, se vogliamo, la cartina tornasole di questo mondiale. Per battere il talento strabordante di questo ragazzo serve un pacchetto moto-pilota pressoché perfetto, senza cali, in nessuna curva di nessuna pista del mondiale. E il riferimento a Phillip Island non è certo casuale.
Andrea Dovizioso 10 – Ha fatto tutto bene, non gli si può davvero rimproverare nulla. Il suo mondiale non l’ha perso certo oggi, ma in Australia, dove a mancare non è stato lui, ma la Desmosedici. Credo che il forlivese non debba avere rimpianti, la sua è stata una stagione fenomenale, chiusa con lo stesso numero di vittorie del Campione del Mondo. Ha guidato quella moto oltre i problemi e, assieme a Dall’Igna, è senza dubbio l’uomo che ha messo la firma sulla crescita esponenziale della Desmosedici. Marquez ha dimostrato di essere attualmente di un altro pianeta, ma il Dovi, con la sua tenacia ha dimostrato che anche il pilota di Cervera, a volte, si può battere.
Pedrosa e Zarco 9 – Oggi le pagelle, all’infuori di quelle relative a Dovizioso e Marquez, non hanno molto senso, però è giusto spendere due parole sul vincitore del GP, Dani Pedrosa e su Johann Zarco, arrivatogli alle spalle per pochissimo. Il primo oramai fa la vita che faceva Altafini a fine carriera: si sveglia alla fine e piazza la zampata che gli vale la conferma del contratto. La differenza è che i gol del buon Josè erano tutti pesanti, le vittorie di Pedrosino, invece, decisamente no. Zarco invece si conferma per quello che è: ossia il pilota Yamaha (attualmente) più forte in griglia (oggi Rossi quinto e Vinales addirittura dodicesimo).