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RoadToStramilano #17-17 – Un culo da divano

Manca meno di un mese alla Stramilano 2017 e non ho nessuna speranza di raggiungere l’obiettivo. Quali stimoli potrò trovare? E cosa farò non appena sarà terminata? Come cambierà la mia vita? O meglio come ritornerà ad essere prima che subentrasse il cambiamento?

Manca meno di un mese al momento della verità, che poi la verità è già palese: obiettivo fallito. No no, non si tratta del solito lamento, che poi anche quelli erano lamenti reali e non campati in aria, ma di giungere alle conclusioni per tempo debito, senza tirare per le lunghe ciò che non andrà mai troppo lontano. L’obiettivo dei dieci chilometri in cinquanta minuti è irraggiungibile, non mi rimane che fare del mio meglio e vedere che succede.

A questo punto il problema più grosso diventa quello di trovare le motivazioni. Continuare questo strazio sapendo già di aver fallito si fa arduo, infatti gli allenamenti sono scesi a due a settimana, per altro con un calo di prestazioni vertiginoso. Allora proverò ad elencare ciò che potrebbe darmi lo stimolo per continuare con un certo senso:



Ora proverò ad elencare quello che farò non appena finirà questo inferno:
– mangerò a strafottere ogni volta che vorrò: ah già lo faccio
– berrò tutte le birre che mi andranno: ah già lo faccio
– non dovrò andare a letto presto per non essere stanco il giorno dopo: ah già lo faccio
– fumerò senza dovermi preoccupare di conservare il fiato: ah già lo faccio

Ma allora, vi chiederete voi, dov’è tutto questo inferno se mi comporto come se non dovessi affrontare gli allenamenti? Innanzitutto vorrei ricordare che la sfida era ottenere il tempo non rinunciando a nulla e, in questo senso, ho raggiunto un risultato su due, non male no? Non sono sceso ai cinquanta minuti ma non ho rinunciato a nulla. E poi la corsa sta togliendo tempo a quello che più vale nella mia vita, il mio obiettivo ultimo nelle giornate, il mio Santo Graal, ciò che mi fa svegliare al mattino e mi fa addormentare tutte le notti con un dolce pensiero, il senso della mia esistenza: stravaccarmi sul divano. A fare cosa? Qualsiasi cosa, attorno al divano può ruotare un’intera vita, la mia. Ma tra poco tutto tornerà a posto, basta ore levate al divano, il mio culo potrà soddisfare l’attrazione verso quel cuscino che ha plasmato a sua immagine e somiglianza.

P.s. Non serve
La corsa non serve a non avere il fiatone dopo la corsa. È vero, rispetto all’inizio ora copro più chilometri in meno tempo, ma che senso ha se poi alla fine ho sempre il fiatone?

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RoadToStramilano #17-17 – Un culo da divano ultima modifica: 2017-02-21T10:00:19+00:00 da agafan

Su agafan

agafan sta per fan di Aga, cioè di Agnieszka Radwańska, tennista polacca. Radwańska è stata una perdente di lusso a causa della mancanza cronica di potenza nei suoi colpi. Ma ha compensato con altre caratteristiche, ha aggirato l’ostacolo con la classe e la sagacia tennistica, fornendo uno spettacolo unico. Mi piacerebbe affermare che le caratteristiche di Aga sono le mie nella vita, o che sono quelle a cui mi ispiro. Purtroppo né l’una né l’altra (nemmeno sul campo da tennis), mi limito semplicemente ad ammirarle. Non basta?

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