MotoGP – Ducati e le mosse sul mercato

#MarteGP – Dopo settimane in cui ha regnato l’incertezza, complice anche il Coronavirus, il mercato della top class è tornato a muoversi e Ducati sta lavorando al suo top team per il biennio 2021-22.

Partiamo col dire che ormai molte pedine pregiate avevano già trovato il loro posto. Yamaha ha giocato d’anticipo e ha blindato sia Maverick Vinales sia Fabio Quartararo, su cui la casa di Borgo Panigale aveva messo gli occhi sopra (e non solo). La casa di Iwata è stata brava e furba, si è accaparrata i due talenti più giovani e forti in piazza per contrastare la forza Marquez. Il marziano, invece, ha firmato un contratto da record di quattro anni per Honda, che sembra dire: “Io da qui non me ne andrò più”. Suzuki ha rinnovato Alex Rins e Joan Mir, mossa di cui Brivio aveva parlato fin dall’inizio e che, infatti, non ha certo sorpreso.

Nel giro di poche decisive settimane Yamaha, Honda e Suzuki si sono sistemate e anche molto bene, mentre Ducati, forse presa in contropiede, è rimasta a bocca asciutta. Lo stop forzato causa Covid-19 di certo non ha aiutato e senza avere la possibilità di vedere i piloti in pista, la casa di Borgo Panigale dovrà prendere una decisione valida per le prossime due stagioni.

L’unico punto certo ora pare essere l’arrivo di Jack Miller nel team ufficiale. Mossa che onestamente apprezzo. Ce lo vedo, Jack sulla Desmosedici ufficiale. Se l’è meritata, ha lavorato sodo ed è maturato molto in questi anni in MotoGP. La promozione dal team Pramac non può che fargli bene, però se tutto questo fosse vero Ducati ora dovrebbe scegliere tra Dovizioso e Petrucci. E non solo. Nel mazzo ci sarebbero anche Francesco Bagnaia, che però dopo un anno da debuttante in salita deve ancora dimostrare le sue potenzialità, e Johann Zarco, voluto fortemente dai piani alti nel team Avintia Racing, ma che non ha ancora disputato una gara con la “rossa”. Si tratterebbe perciò di un rischio, forse troppo grande.

E poi spunta anche il nome di Andrea Iannone, che ha lasciato dei buoni ricordi e che è in attesa di fare ricorso al TAS per mettersi alle spalle tutta la brutta faccenda legata al doping. Un Miller-Iannone, però, lo vedo piuttosto improbabile.

Mi potrebbe piacere, invece, l’idea della coppia Miller-Dovizioso, potrebbe essere davvero forte e convincente. A quel punto Petrucci lo vedrei bene in Superbike, dove credo possa divenire un vero rivale di Jonathan Rea e interrompere, davvero, la sua sfilza di successi iridati.

Su Serena Zunino

Serena Zunino
Ligure d'origine, milanese di adozione, vivo le passioni in maniera viscerale - per la felicità di chi mi sta vicino - e sono curiosa come una scimmia

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