#MarteGP: prima tappa Jerez!

#MarteGP: prima tappa Jerez!

Ricordo perfettamente il momento esatto in cui ho ricevuto la mail in cui Dorna annunciava la cancellazione del GP del Qatar. Rimasi di sasso, non me l’aspettavo e non ci poteva credere. E fu proprio in quel momento che capii che questo “Coronavirus” non poteva essere solo una banale influenza.

C’era ancora tanta incertezza a riguardo, erano poche le cose chiare, ma per far saltare un Gran Premio di MotoGP, doveva essere per forza qualcosa di molto grosso. Il tempo, ahinoi, mi ha dato ragione.

Durante quella quarantena, che a ripensarci ancora adesso mi sembra sia stata infinita, di settimana in settimana cambiavo continuamente idea su quello che ne sarebbe stato della stagione 2020. Si alternavano nella mia mente idee negative e positive, l’una in contrapposizione con l’altra, fino a quando davvero iniziai a prendere in considerazione l’ipotesi che quest’anno il campionato MotoGP poteva essere annullato. Impossibile da crederci, ma una pandemia è una pandemia.

Invece no, Dorna ce l’ha fatta! Dopo ore incalcolabili di lavoro, di fatica, di videoconferenze e immagino di tanto altro, Dorna è stata in grado di fornirci un calendario, ha organizzato il protocollo sanitario nei minimi dettagli e via. Il Mondiale 2020 è pronto, questa volta si parte davvero!

Sarà strano, stranissimo. Poterlo vedere solo da casa. Sarà strano vedere due gare sullo stesso circuito a distanza di soli sette giorni. Sarà strano non fare le nottate con la tripletta asiatica. Sarà strano non poter esserci: salire su un volo diretto a Siviglia, guidare la macchina a noleggio fino a Jerez, godersi il cibo e l’atmosfera dell’Andalusia, le colazioni nel cortijo, il rombo delle moto, la gente nel paddock, correre tra un’hospitality e l’altra per registrare le dichiarazioni, due chiacchiere all’ombra, le battute con i colleghi, le interviste vis-à-vis, leggere negli occhi dei piloti le emozioni, sentire la pressione che hanno sulle spalle, respirare quel misto di tensione e adrenalina. Questo sarà un anno eccezionale. Dopo sei anni consecutivi, non sarò a Jerez, ma la cosa più importante, adesso, è vedere i piloti in pista. Tornare a divertirci con la nostra passione, seppur da lontano. L’importante, adesso, è che il Mondiale ricominci, e finalmente, quel momento, è arrivato!

Buon primo Gran Premio di MotoGP, ragazzi! Godiamocelo tutto!

Su Serena Zunino

Serena Zunino
Ligure d'origine, milanese di adozione, vivo le passioni in maniera viscerale - per la felicità di chi mi sta vicino - e sono curiosa come una scimmia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.