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Marquez e Quartararo sul podio Misano 2019

GP di Misano: Suzuki e Di Giannantonio tengono alto l’onore!

Come ogni anno per me che lavoro da dentro, il weekend di Misano è stato molto emozionante e impegnativo, ma non si può dire lo stesso della MotoGP. Forse per la prima volta sulla pista sammarinese la gara è stata piuttosto noiosa, e si è conclusa in maniera scontata. Ma andiamo con ordine.

Moto3 – Se per la maggior parte della gara è sembrato che finisse con un podio tutto italiano (o quasi) il finale ha sconvolto ogni pronostico. A vincere meritatamente è stato Tatsu Suzuki, conosciuto meglio ormai (grazie a Rosario Triolo) come il “giappo-riccionese”, adottato dalla famiglia Simoncelli ormai tre anni fa. Quando è salito sul gradino più alto del podio è poi suonato l’inno giapponese, ma poi ha parlato italiano, ha condito il tutto con qualche famoso intercalare, ha parlato di Paolo come del suo “babbo” e ha detto: “La prossima volta voglio sentire anche l’inno italiano!” E grazie Tatsu! Un buon McPhee ha beffato sul traguardo Tony Arbolino, che finisce terzo ma che sta diventando sempre più grande (non in termini di età). Quarto podio consecutivo, grande regolarità, grande intelligenza, non lascia più nulla al caso, neanche l’inglese! Grande peccato per Lorenzo Dalla Porta, che ha chiuso solo ottavo (causa la penalità di tre secondi per aver ecceduto i limiti della pista e per un duello con un Masia aggressivo) e butta via un’occasione d’oro in cui Aron Canet, suo rivale diretto al titolo, era out. Gara tormentata per lo spagnolo, che si ferma con la moto che va a singhiozzi e paga ora 22 punti.

Moto2 – Ma che “Diggia” non è stato? Meraviglioso, direi! Mi è piaciuta molto la sua prestazione, è stata da pilota maturo, che sa quel che fa, peccato solo come sia andato l’ultimo giro. Quella spallata aggressiva al Carro ha chiuso i giochi con Fernandez, che a sua volta ha superato i limiti del tracciato ma non è stato sanzionato. Eppure a Dalla Porta hanno rifilato ben tre secondi… Volete sapere come la vedo io? O la regola è uguale per tutti, oppure non si applica.
Bravo e intelligente Alex Marquez che resta a guardare e si porta a casa il podio, in una giornata in cui non sarebbe riuscito a fare di più. Sono 26 ora i punti proprio su Fernandez ed è il momento di allungare in campionato per assicurarsi il titolo. Occhio!

MotoGP – Questa gara era purtroppo già scritta. Pensavo all’inizio che ci potesse essere un bel gruppetto a lottare per la vittoria, e invece fin da subito sono stati Fabio Quartararo e Marc Marquez a fare la differenza. Lo svolgimento è stato molto semplice: il debuttante ha dominato la corsa inseguito dallo spagnolo, che all’ultimo giro ha fatto quello che voleva, infilandolo e vincendo. Niente di nuovo, ma che spettacolo è stato vedere il 20enne così in forma, così sicuro di sé e così vicino al suo primo successo iridato nel suo anno di debutto. Questo francese dal sorriso timido (con poco sangue italiano) mi sta conquistando sempre di più, e il prossimo anno potrebbe davvero rendere la vita difficile a Marquez. Gara incolore per tutti gli altri: Vinales, Rossi, Dovizioso, Petrucci. Diverse le cadute, per una gara davvero poco emozionante. Meno male che ci ha pensato “El Diablo” a incendiare l’atmosfera!

GP di Misano: Suzuki e Di Giannantonio tengono alto l’onore! ultima modifica: 2019-09-16T19:14:15+02:00 da Serena Zunino

Su Serena Zunino

Serena Zunino
Ligure d'origine, milanese di adozione, vivo le passioni in maniera viscerale - per la felicità di chi mi sta vicino - e sono curiosa come una scimmia

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