ZUU Workout – Io sono la bionda, tu il gorilla

Io intanto ti aspetto giù dall’Empire State Building. Tu arrampicati pure. Stai li aggrappato e non farti sparare però, se no è stato tutto inutile. Io ti guardo agitarti con gli occhi a cuore e aspetto che scendi così poi andiamo a cena.

Non farti la barba, mi piaci così, lo sai. Io ordino una tartare di salmone, tu tutto il menù. Vino hai detto? Perché no. Faccio io.  Chiedi pure la carta dei dolci, tanto a te è concessa.

Caffè, ammazza caffè, caramellina.

Conto, grazie.

Io domani alle 7 ho pilates, poi nuoto e infine cercherò di non morire a Zumba, tu, invece, torni nella giungla.

Due salti e sei a posto. Ti prego dimmi il tuo segreto!

Roba da primati, bionda

Arriva direttamente dall’Australia in esclusiva nelle palestre Virgin Active e vanta già diversi estimatori in giro per il globo, lo ZUU WORKOUT promette di bruciare 600 calorie in 30 minuti.

Il suo ideatore si chiama Nathan Helberg ed è un appassionato ed esperto di fitness, nonché un ex ginnasta, che ha unito la filosofia del mantenersi in forma con quell iche si definiscono i movimenti primari del nostro corpo.

Sono più di cento movimenti unici che riprendono le attività più naturali del corpo, come saltare, spostarsi, spingere, tirare, accovacciarsi, piegarsi e ruotare. Uno schema di lavoro aerobico ed anaerobico che coinvolge tutto il corpo.

Banditi gli attrezzi, tutto quello che serve ce lo portiamo addosso, pelo più, pelo meno.

E King Kong cosa ci rappresenta?

Molto semplice. Tutti questi movimenti si ispirano agli animali.

Gorilla, iguana, canguro, rana, probabilmente anche felini.

Solo non si vedono i due leocorni, ma con un po’ di fantasia potrebbero tornare utili anche loro.

Qui sotto un esempio, giusto per darvi l’idea.

Su Clara

Sono cresciuta a libri,moda e rock'n'roll. Mangio arte fin da piccola e ho sempre saputo che mi sarei occupata dell'immagine in tutto quello che la riguarda. Dopo i canonici anni di Liceo Artistico frequento l'Istituto Marangoni e l'Accademia del Lusso e della Moda a Milano dove spazio tra creazioni, styling e scrittura di settore. Ho una passione per il vintage a cui do una seconda vita, riutilizzando accessori e complementi d'arredo la cui immagine si stravolge e ne esce completamente rinnovata, la linea si chiama Resurrection Design, un nome che è tutto un programma, ma soprattutto una filosofia sulle possibilità. Scrivo, disegno e dispenso consigli su quello che sarà cool, una sorta di guida semiseria di quello che fotografo in giro per la City con l'occhio marcato dall'eyeliner e che racconto come se fosse una storia. Rido tanto, sogno molto e macino chilometri...ma sempre con un certo stile!

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