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I vostri padri, dove sono? E i profeti, vivono forse per sempre? – Dave Eggers

I vostri padri, dove sono? E i profeti, vivono forse per sempre? di Dave Eggers raggiunge livelli metafisici molto alti per il motivo stesso di chiamare in causa i pilastri della vita sociale, personale e politica di un uomo. Una sorta di analisi dell’homo politicus all’inizio del nuovo secolo, svolta però con grande ironia e capace di coinvolgere dalle prime righe.

I vostri padri, dove sono? E i profeti, vivono forse per sempre? – Dave Eggers

Io e lei leggiamo gli stessi libri e ascoltiamo gli stessi sermoni e ne ricaviamo messaggi diversi. Insomma non avrebbero dovuto lasciarmi vivere in mezzo a tutti gli altri”.

Il 2020 si è presentato sui nostri calendari silenzioso e discreto come pochi anni: zitto zitto, si è infilato tra le nostre faccende senza neanche presentarsi come l’anno che apriva una nuova decade. Così siamo corsi ai ripari, abbiamo cercato di stilare classifiche e resoconti con poca convinzione, un po’ come abbiamo corso dietro ai regali di Natale all’ultimo minuto qualche settimana prima.

Per non deluderci il 2020 non ci ha raccontato fandonie, non ci ha illuso con promesse troppo grandi, si è comportato proprio come tutti gli anni, anzi ha aggiunto un bel carico da cento portandoci venti di guerra planetaria. A volte va così, per non apparire bugiardi si è un po’ troppo cruenti, così ha fatto il 2020.
Così tempo due giorni ed erano spariti i dibattiti sugli oroscopi e sui buoni propositi, portandoci invece al posto di chiacchere da bar, riflessioni inquietanti sul futuro che ci attende.

Quindi di cosa vogliamo parlare cari lettori quest’oggi? Di buoni propositi, ma anche di guerra. Sarà mica che ci prenderemo molto sul serio quest’anno? Sì e no ancora una volta.

Pensando all’inizio rocambolesco del 2020 mi è venuto in mente di consigliarvi un libro divertentissimo di Dave Egger, scrittore amatissimo durante tutti gli anni 2000 per il suo L’opera struggente di un formidabile genio. Il libro in questione è I vostri padri dove sono? E i profeti, vivono forse per sempre? uscito nel 2015 per Mondadori.

Già il titolo basterebbe ad occupare lo spazio di questo articolo con i suoi scenari apocalittici evocati da due figure archetipe come quella del padre e del profeta, ma è solo iniziando a scorrere il libro che si scopre di cosa stiamo veramente parlando.

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Domande e risposte

Un tizio, Thomas, sui trentanni si ritrova in un punto cieco della sua esistenza, diciamo un punto in cui abbisogna di risposte concrete e pratiche da qualcuno che sappia con precisione a che punto della faccenda siamo.
Thomas è il prototipo perfetto di qualunque pazzo che potrebbe imbracciare il fucile in America e fare fuoco in un centro commerciale o in una discoteca.
Grazie a Dio, Egger, con la sua geniale raffinatezza, ci evita l’imbarazzo di essere troppo aderente alla realtà e suggerisce l’idea con poche pennellate veloci che però ci disegnano a perfezione il personaggio.

Il ragazzo, perdutosi, pensa di andare al centro della questione risposte partendo proprio dalle radici: le persone che potrebbero avere quelle risposte.

Nelle prime pagine troviamo infatti un astronauta della NASA, legato al palo di una ex base militare, intento a rispondere, o a tentare di farlo, alle domande del protagonista del romanzo.
Le domande sono rivolte soprattutto alla questione principale se ci sia per tutti un vero e proprio fine nella vita, un progetto, o se molti attraversino semplicemente la storia come semplici figuranti.

Dalle prime pagine si ripete il meccanismo dell’interrogatorio con sfumature e questioni diverse e sempre più complesse. Potrebbe essere definito un libro escatologico, che si occupa delle cose ultime, ma raccontandolo così rischierei di farvi perdere parte di ironia e surreale che questo libro contiene.

La formula del libro di Dave Eggers si presta a mille trasposizioni cinematografiche o teatrali, strano non me ne risultino ancora, nonostante il ritmo sia lento e pochi gli spostamenti di luogo. Questo vuol dire che I vostri padri, dove sono? E i profeti, vivono forse per sempre? raggiunge livelli metafisici molto alti per il motivo stesso di chiamare in causa i pilastri della vita sociale, personale e politica di un uomo.
Una sorta di analisi dell’homo politicus all’inizio del nuovo secolo, svolta però con grande ironia e capace di coinvolgere dalle prime righe.

Dave Egger, sicuramente amatissimo genio, ha avuto, nella sua produzione, momenti davvero eccezionali e momenti decisamente bassi, ma quello che troviamo in questo libro del 2015 è uno degli suoi momenti più ispirati in assoluto. La dico grossa, ma ne sono consapevole.

Quindi qual è il consiglio per il 2020? Se le risposte non vi arrivano andatevele a prendere da chi le conosce, o almeno dovrebbe conoscerle. Come il protagonista Thomas confuso e perso riguardo al proprio futuro si ritrova ad imbastire rapimenti per trovare la propria strada nella storia, così anche voi mettetevi in cammino e andate a cercare le risposte dove volete trovarle.

Dave Eggers – I vostri padri, dove sono? E i profeti, vivono forse per sempre?Mondadori
Traduzione: Marco Rossari

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I vostri padri, dove sono? E i profeti, vivono forse per sempre? – Dave Eggers ultima modifica: 2020-01-13T12:34:59+01:00 da Andrea Labanca

Su Andrea Labanca

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Andrea Labanca cantautore, laureato in filosofia e performer, ha scritto tre album impregnati di letteratura. "I Pesci ci osservano" disco della settimana di Fahrenheit Rai RadioTre e "Carrozzeria Lacan" ospitato a Sanremo dal Premio Tenco. Ha collaborato con diversi scrittori (tra cui Aldo Nove e Livia Grossi) e ha lavorato come attore per Tino Seghal. Quest’anno è uscito il suo terzo album, “Per non tornare”, racconto noir-poetico in chiave elettro-vintage.

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