Il ballo della vita, Maneskin – Nati fra il 1999 e il 2000 quattro ragazzini romani, danno vita ad una band e la chiamano Maneskin. Prendono un po’ di Red Hot Chili Peppers, un pò di Led Zeppelin e tanta cultura da bagno del liceo classico, comprensiva di storie avventurose …
LeggiSalmo, Playlist – Ossia la dimostrazione che si può fare rap di (grande) qualità anche in Italia
Salmo, la recensione di Playlist – Verrebbe voglia di parlare male di Salmo, tanto tutti ne parlano bene. Il rapper sardo ha battuto tanti record con la sola uscita di Playlist: primo album su Spotify per ascolti, attenzione mediatica alle stelle, primo singolo 90 min. (di applausi) programmato a bomba …
LeggiMasseducation, St. Vincent: strumentale bellezza
St. Vincent scatena reazioni forti negli ascoltatori ma secondo me ancora di più nei critici o comunque in chi cerca di parlare del suo lavoro. Bella, ben introdotta e sicuramente dotata dal punto di vista musicale, difficile non rimanere affascinato da questa artista dal nome vagamente francese.
LeggiKurt Vile, quanto è difficile essere hippy nell’epoca di Donald Trump
Recensione disco Kurt Vile – Ascoltate Bottle It In è capirete quanto è difficile essere un hippy-folk-sincero in giro per il mondo all’epoca di Donald Trump. Il nostro cantautore è un vecchio freak nella mente e un ottimo dirigente d’azienda nella testa. Vi basterà ascoltare la sua sconfinata discografia per darmi ragione
LeggiCiao Cuore, la recensione del nuovo disco di Riccardo Sinigallia
Riccardo Sinigallia è attualmente una degli artisti italiani più importanti, pochi se lo ricordano, anzi diciamo che pochi se lo ricordano spesso, ma di fatto il cantautore romano è una delle isole felici della musica italiana dagli anni novanta ad oggi
LeggiCat Power, la recensione di Wandered
Chi ama Cat Power sa che ogni suo disco è una specie di chiamata alla fine di un lungo viaggio, tutto bene, arrivati, c’era traffico ma tutto bene. Buonanotte. I dischi dei Cat Power sono distillati di dolore e lacrime misti a chilometri di vuoto e paura di perdersi. E Wandered …
LeggiLOVE, Thegiornalisti: quando parlarne male diventa troppo facile
Parlare male dei Thegiornalisti è troppo facile, troppi elementi portano in quella direzione: un cantante paraculo come pochi, dei testi che sembrano usciti usciti da una Smemoranda del 1990 (non quelli bellissimi di Gino & Michele, ma quelli proprio dell’ipotetico proprietario sedicenne della Smemo), un successo pazzesco, dischi in classifica, …
LeggiGuè Pequeno, la recensione del nuovo album Sinatra
Guè Pequeno, Sinatra – Mettiamola così, c’è un party esclusivo in cui tutti sono vestiti di brillantini e paillettes e tu ti presenti in pigiama. Da un lato c’è l’essere evidentemente fuori luogo rispetto al contesto, dall’altro c’è tutta l’arroganza di chi sa di essere il numero uno
LeggiAlessio Lega, recensione di E ti chiamaron matta
Alessio Lega è un artista che al di là di meriti e talento andrebbe amato anche solo perché è tra i pochi ad avere il coraggio di sporcarsi le mani con argomenti scomodi, difficili. Ma questo non basterebbe a rendere il cantautore salentino-milanese un artista importante, la cosa che rende …
LeggiKamikaze, il nuovo disco di Eminem
Senza annunci, senza nessun segnale e senza la minima promozione esce all’improvviso un nuovo album di inediti a firma Marshall Bruce Mathers III, in arte Eminem. Per la serie mi si nota di più se mi annuncio o non mi annuncio l’artista di Detroit, dopo una serie di live estivi, …
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