Si spengono gli schermi su queste passerelle in digitale che hanno visto abiti e accessori all’insegna della ripartenza.
La voglia di normalità, di una ventata di sorpresa attraverso i colori e i materiali, con un occhio sempre attento a quello che questo periodo storico sta vivendo.
Il calendario annunciato dalla Camera Nazionale della Moda Italiana è stato rispettato con sfilate seguite on line e presentazioni dislocate nella capitale meneghina.
Una città Milano che, colpita non solo con i numeri dalla pandemia, ha infilato un paio di guanti e ha ridistribuito la voglia di ripartire e reagire anche nel settore moda.
E allora, cosa compreremo il prossimo inverno? Cosa vorremmo vedere nel nostro armadio?
Colore, paillettes, forse del cashmere riciclato, ma sicuramente il desiderio di sentici bene a prescindere.
Le stampe, le paillettes e i guanti con mini clutch incorporata in pelle coloratissimi di Prada
L’inverno secondo Max Mara, tra capi iconici, cinture in vita per i cappotti e colore che regala luce
Jeremy Scott, direttore creativo di Moschino dal 2013, non si dimentica di farci sognare riportandoci indietro nel tempo con le dive di Hollywood
Philosophy ci riporta al college
Gli abbracci per Alberta Ferretti sono come le sue maglie, i capispalla avvolgenti e le borse strette sotto braccio delle modelle, rassicuranti