Il Caso Alaska Sanders – Joël Dickers

“Varcai la porta degli studi e mi fiondai a bordo dell’auto che mi stava aspettando. Ha più rivisto Harry Quebert? Da quando era uscito il libro, non avevano smesso di chiedermelo. E ogni volta mi sforzavo di rispondere come se quella domanda non mi turbasse. Come se non ci pensassi tutti i giorni. Dov’era Harry? E cosa ne era stato di lui?”

Harry mi è mancato. O meglio, mi è mancato quel Joël Dickers capace di mettere in scena un arzigogolato intreccio di disagi, che sfociano nella tragedia.
Nel nuovo libro Il caso Alaska Sanders troviamo la conclusione della trilogia dell’investigatore e scrittore Marcus Goldman, che torna nei panni del detective e smaschera le nefandezze di provincia come ne “La verità sul caso Harry Quebert” e ne “Il libro dei Baltimore”.
Il romanzo inizia con la morte della giovane Alaska. Immaginatevi una piccola cittadina del New Hampshire, dove tutti si conoscono e sanno tutto gli uni degli altri. Dove le chiavi delle case sono sotto lo zerbino e i giovani sognano di scappare verso le grandi città. Questa è Mount Pleasant, qui è dove la ragazza, con il desiderio di diventare attrice, troverà la morte.
La polizia indaga, ma sembra un caso già risolto: tutto fa pensare ad un omicidio portato dalla gelosia e a finire dietro le sbarre saranno il fidanzato Walter e il suo amico Eric.
Ma questo succede tanti anni prima che Marcus possa interessarsi al caso, ben undici, ritrovando così lo scettico Perry Gahalowood, sergente della squadra omicidi incontrato già nel caso di Harry Quebert e strani messaggi che sembrano portare proprio al suo storico mentore.
In un susseguirsi di colpi di scena e rimandi ai precedenti romanzi, Dickers, conduce il lettore ad una verità ben più articolata, dove gli innumerevoli personaggi inizialmente difficili da collocare, diventano sempre più familiari e raccontano una storia ben diversa da come ci era stata presentata.
Marcus è trornato. Joël anche.

 

Autore: Joël Dickers
Traduzione: Milena Zemira Ciccimarra
Casa editrice: La nave di Teseo
Anno di pubblicazione: 2022
Pagine: 607
Pic by: Clara Rigamonti

Su Clara

Sono cresciuta a libri,moda e rock'n'roll. Mangio arte fin da piccola e ho sempre saputo che mi sarei occupata dell'immagine in tutto quello che la riguarda. Dopo i canonici anni di Liceo Artistico frequento l'Istituto Marangoni e l'Accademia del Lusso e della Moda a Milano dove spazio tra creazioni, styling e scrittura di settore. Ho una passione per il vintage a cui do una seconda vita, riutilizzando accessori e complementi d'arredo la cui immagine si stravolge e ne esce completamente rinnovata, la linea si chiama Resurrection Design, un nome che è tutto un programma, ma soprattutto una filosofia sulle possibilità. Scrivo, disegno e dispenso consigli su quello che sarà cool, una sorta di guida semiseria di quello che fotografo in giro per la City con l'occhio marcato dall'eyeliner e che racconto come se fosse una storia. Rido tanto, sogno molto e macino chilometri...ma sempre con un certo stile!

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