Pagelle Milan – Juventus: 1 – 3

Szczesny 6,5: deve impegnarsi più del necessario, non solo per i parecchi tentativi del Milan, ma anche per i disimpegni a cazzo di cane dei suoi compagni di squadra

Danilo 6: La tranquillità quando ha la palla tra i piedi è da puro brasiliano. Peccato che di brasiliano abbia pure i blackout di un postsbronza dopo una tipica nottata a Copacabana

Bonucci 6,5: Il capitano è attento e dirige il reparto con un’attenzione che oserei definire… inedita

de Ligt 7: A vent’anni io mi ammazzavo di canne e progettavo i miei futuri fallimenti. Lui, beh, lui prende dimestichezza con i doni offertigli dal pianeta da cui proviene. Quando fermerà gli avversari con gli occhi laser, la crescita sarà definitivamente conclusa. Ah, comunque: Forte Leao eh. 

Frabotta 6: Dopo la cappella di domenica scorsa, il prodotto della cantera bianconera parte a mille con due sgroppate interessanti. Ogni tanto perde delle palle sanguinose ma vabbè, come si dice in questi casi, fa parte del processo di crescita

Chiesa 7: Tira una mina che si stampa all’incrocio dei pali e subito dopo rifinisce alla perfezione la perla regalatagli da Dybala. Poi -santiddio, manco io credo a quello che sto scrivendo- piazza il secondo gol che di fatto spezza la partita. Forte Theo Hernandez, forte senza dubbio. Ma stasera ha dovuto chinarsi, chiudere gli occhi, rilassare i muscoli del deretano e sperare che la tempesta passasse presto

Rabiot 6,5: Da un fallo palese ai suoi danni il Milan pareggia con Calabria. Fantastico ascoltare i voli pindarici di Compagnoni e Marchegiani sul fatto che un’evidente leva che ha fatto finire il francese tra Piazza Napoli e il Lorenteggio si possa definire un intervento che “si può anche non dare”. In ogni caso, quando recupera palla è elegante come una nobildonna alla corte del Re Sole

Bentancur 6: Parte col cervello in ghiacciaia e pare essere il vero punto debole del centrocampo della Juventus. Poi cresce piano piano, tanto da riportare -assieme ai suoi compagni di reparto- Calhanoglu alla sua definizione primaria, quella di oggetto misterioso.

Ramsey 6,5: Oggi, al netto di qualche disattenzione, ha messo in campo il suo repertorio di quando è sano, fatto di piedi buonissimi e velocità di pensiero superiore alla media

Dybala 6,5: L’assist per per Chiesa è un cazzo di capolavoro. Per il resto tanto impegno e idee alle volte un po’ confuse. Ma stasera abbiamo visto sprazzi di quello che dovrebbe essere il vero Paulo

Ronaldo 6: Quando ha la palla tra i piedi si capisce in maniera netta che anche a 35 anni, è palesemente sprecato per questo campionato. Non segna, ma gioca con intelligenza, si sacrifica, e quando può inventa calcio

I subentrati

Kulusewski 6,5: L’azione che porta al gol di McKennie è tanta roba. Bravo cazzarola

McKennie 6,5: il trottolino a stelle e strisce si fa trovare al posto giusto nel momento giusto. Ma al di là del gol stasera ha messo in campo un’intelligenza tattica da centrocampista tedesco

Arthur 6: Fa legna in mezzo al campo, gestendo con attenzione gli ultimi venti minuti finali 

Bernardeschi 6: Si piazza dove gli dicono di stare senza far danni ma senza neanche farsi vedere troppo. Eddai su, Berna, ok essere timorosi, ma non esageriamo con i fremiti da verginella

Demiral SV: Pochi minuti per lui, ma preziosi

Pirlo 6,5: Bon, e anche la favola del Milan che vola sulle ali dell’entusiasmo se la semo levata dai coglioni. Detto ciò, serviva il risultato contro una grande e il risultato è arrivato. E bravo il Maestro

Su massimo miliani

Ho il CV più schizofrenico di Jack Torrence, per questo motivo enunciare qui la mia bio potrebbe risultare complicato. Semplificando, per lo Stato e per l'Inpgi, attualmente risulto essere giornalista.

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