Home / Recensioni / Libri / Fede e Rivoluzione. Un manifesto – Marco Guzzi

Fede e Rivoluzione. Un manifesto – Marco Guzzi

Marco Guzzi in Fede e rivoluzione. Un manifesto affronta le grandi sfide della nostra epoca, dalla perdita della spiritualità al deperimento della libertà in Occidente. Con penna aguzza ci pone di fronte ad un bivio fondamentale: il rilancio spirituale o l’annientamento.

Fede e rivoluzione. Un manifesto, la perdita di legami spirituali

Cosa sta succedendo in questo mondo in cui nessuno riesce più a guardarsi dentro, a sentire i battiti del proprio respiro? In questo mondo dell’ultra-tecnica, del progresso inteso come appiattimento dell’io-pensante, dell’indottrinamento mediatico che ci impone cosa dobbiamo pensare.
Viviamo ormai un’epoca dove l’uomo è inteso come un frutto casuale di processi meccanici e non più come generatore di pensiero e creatività. Pare che tutto sia giunto ad un punto morto dove l’uomo è un ingranaggio di un sistema che lo vuole massa amorfa, essere non-pensante e, cosa ancora più grave, senza alcun legame spirituale. Quest’ultimo, secondo l’autore, è il motivo principale dello smarrimento in cui ci troviamo a vivere in questa epoca d’abbandono e perdizione.

Figlio mio, lo so, pensare non è facile, a volte
sembra che il pensiero approfondendosi ci oscuri
invece di donarci più chiarezza. Ma non è così.
Quell’apparente oscurità
è infinitamente più luminosa e feconda
delle luci artificiali della mente
nutrita soltanto di fragili e inconsistenti
convenzioni.

Fede e creatività

La Fede che si è andata sgretolando nell’uomo di oggi, proteso esclusivamente a perseguire beni effimeri e materiali. Con Fede l’autore non si riferisce alla Chiesa Cattolica, ma al pensiero di Gesù Cristo, il quale ci ha insegnato che per ricercare la verità, che non è un teorema fisso ma un racconto in corso, è necessario credere, affinché la stessa si riveli attraverso lo Spirito.

Confidate con forza nello Spirito
che vi canta dentro la sua musica
potente, che vi ispira
il canto di un amante
pazzo, mai sazio di amare e di creare: create!
Perciò, create! E lo Spirito,
che dà la vita,
e la dà sempre in abbondanza,
non vi deluderà mai, questo, sì,
ve lo prometto.

Guzzi punta il dito contro una società che tende a bloccare la creatività e l’io-pensante, in nome di una ragione che, secondo l’autore, non dà mai fondamento o inizio a un mondo storico ma si limita a organizzare ciò che è già stato aperto. In pratica, la ragione non fa che mettere ordine alla creazione che è rivelata da una Fede. Ma se non si crede più, se ogni forma di spiritualità è concepita, almeno in Occidente, come un passo indietro nella storia dell’uomo, come fa l’Uomo a continuare a creare?

marco guzzi
Marco Guzzi

Il ruolo della Chiesa

Un pensiero molto profondo quello di Guzzi, il quale propone una Rivoluzione antropologica che parta dallo Spirito per arrivare all’intera società. Tale Rivoluzione deve necessariamente passare anche dalla Chiesa, che deve rivedere la sua posizione nella società e deve tornare ad essere il centro della spiritualità dei suoi credenti. Oramai, nel pensiero comune, Chiesa è sinonimo solo di potere, ricchezza e corruzione; ha perso ogni significato di preghiera, di ricerca interiore, di profondità. Siamo alla fine di un’epoca intera del cristianesimo storico.

La crisi della fede cristiana è infatti innanzitutto
una crisi dell’esperienza di Dio, di tutte
le pratiche contemplative. Da secoli
la Chiesa cattolica sembra impoverirsi
in questo ambito, e anche a causa
di questo drammatico deperimento spirituale
molti si rivolgono all’Oriente asiatico
alla ricerca di insegnamenti più efficaci.

Occorrono atti di fede

È fondamentale che si torni a credere, attraverso la meditazione ed un arduo lavoro interiore. Solo così riusciremo a vedere le cose nella loro verità. Solo guardando dentro di noi possiamo capire chi siamo e tornare a creare. Non si può continuare a vivere in questa maniera, lobotomizzati da parlamenti non più eletti dal popolo, ma da organismi ademocratici e potentati internazionali, che pilotano le decisioni dei governi in modi e forme tanto perentori quanto occulti. Motivo per cui cresce il disinteresse dei popoli per la cosa pubblica, che ci illude di poter scegliere solo ciò che in realtà è già deciso:

siamo liberi perciò solo di essere schiavi
nelle forme che di volta in volta preferiamo
tra quelle che rigidamente ci vengono offerte
e ossessivamente impresse nell’anima.

Bisogna ripartire da noi stessi, da ciò che abbiamo dentro, nel profondo del nostro essere. Solo così la verità, che è rivelazione continua delle cose, può indicarci la salvezza. Dice l’autore: ogni ricerca della verità, anche quella più scientifica, presuppone sempre un atto, più o meno consapevole, di affidamento a convinzioni non dimostrate, a parole già dette e ricevute, ascoltate e credute, e quindi un atto, appunto, di fede.

Clicca qui per acquistare Fede e rivoluzione. Un manifesto

Solo l’uomo-creatore si salverà

Lettura fondamentale per orientarsi in un mondo frenetico che rigetta ogni forma di contemplazione. Quest’opera illumina, porta alla luce i reali motivi della crisi dell’Occidente, che è una crisi di valori spirituali che si ripercuote in tutti gli aspetti fondamentali della società: dal lavoro alla famiglia, dall’amore al rapporto con la natura. La salvezza è l’uomo-creatore, che dovrà imporsi nuovamente sull’uomo-riproduttore.

Siamo l’universo che diviene consapevole di sé,
e di tutta la sua storia
proprio adesso
per inaugurare una nuova stagione
dell’avventura cosmica, una nuova era
caratterizzata da una figura di umanità
finalmente autocosciente
della propria immensa potenza creativa.

Le lezioni di Guzzi meriterebbero un maggiore risalto mediatico, ma sveglierebbero le persone e le loro coscienze, motivo per cui in tv non lo vedremo mai. Per nostra fortuna il web permette di aggirare l’ostacolo. Qui riporto una delle mie conferenze preferite del professore romano Il potere è spirituale, due ore di pura rivelazione che potrebbero cambiare, in meglio, la visione della vita.

Marco Guzzi – Fede e rivoluzione. Un manifesto – Edizioni Paoline

Clicca qui per acquistare Fede e rivoluzione. Un manifesto

Le recensioni di EsteticaMente

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutte le nuove recensioni!

Voto - 100%

100%


User Rating:

Be the first one !



Fede e Rivoluzione. Un manifesto – Marco Guzzi
ultima modifica: 2018-01-29T08:00:51+00:00
da Roberto Bruccoleri

Su Roberto Bruccoleri

Nato ad Agrigento nel 1983, si forma a cavallo degli anni '90 tra sale giochi, campi di calcetto di cemento e spiagge incontaminate, a 18 anni ha la fortuna di andare a studiare a Roma e lì la vita gli comincia ad offrire le meraviglie che è capace di elargire. Instancabile viaggiatore e famelico lettore, si vanta continuamente di essere nato a metà strada tra i paesi natii di Sciascia (Racalmuto) e Pirandello (Porto Empedocle), la sua massima è: "l'ignoranza è la verginità della mente".

Può interessarti

Belfast sulle note di Eureka Street di Robert Mcliam Wilson

Belfast sulle note di Eureka Street di Robert Mcliam Wilson #2

Per approfondire i troubles seguendo i passi di Eureka Street, romanzo del 1996 di Robert …

Belfast sulle note di Eureka Street di Robert Mcliam Wilson

Belfast sulle note di Eureka Street di Robert Mcliam Wilson #1

Per approfondire i troubles seguendo i passi di Eureka Street, romanzo del 1996 di Robert …

Le nostre ultime recensioni

Niente spam, solo una mail a settimana!