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Le parole sono importanti - Marco Balzano

Le parole sono importanti – Marco Balzano

Le parole sono importanti. Dove nascono e cosa raccontano di Marco Balzano toglie dieci parole dalla luce artificiale del quotidiano, mettendole in controluce e lavandole dalle stratificazioni della consuetudine e del tempo, con la cura e la dovizia degli archeologi.

Le parole sono importanti. Dove nascono e cosa raccontano di Marco Balzano

Il dibattito politico è diventato con gli anni sempre più confuso, non solo perché molte posizioni sono saltate, ma anche perché il lessico è stato spogliato della sua valenza, spesso contaminandosi col marketing o con la moda. I social network hanno ingarbugliato la faccenda, alla fine le parole si ritrovano come quei figli abbandonati dai genitori, senza sapere di chi è la colpa di quell’essere rimbalzati da un palato all’altro inopportunamente.

È ovvio perciò che andarsi ad occupare di parole sia un gesto politico in questo momento, ma non certo partitico ahimè.

Che sia una faccenda politica quella di occuparsi di parole, quindi di etimologia, ne è di sicuro consapevole Marco Balzano. Scrittore, insegnate e poeta, che con le parole lavora, Balzano è uno che sul significato opera di cesello. Del resto, che lo scrittore milanese avesse a cuore nella sua letteratura la ricerca di un messaggio politico o sociale, seppure in modo assolutamente originale, non era una novità: i suoi libri hanno trattato  importanti argomenti quali l’immigrazione (italiana), la difesa del proprio territorio, la scoperta delle origini, il lavoro e altri temi urgenti per la nostra epoca.

Le parole sono importanti, però, ci regalano uno scrittore diverso o almeno con un profilo più complesso di quello che si sarebbe potuto immaginare leggendo i suoi romanzi. Marco Balzano, con grande leggerezza, ci regala un volume piacevole e profondo che, in punta di fioretto, apre scenari inaspettati e prismatici, ribaltando il carrozzone mediatico che tutti i giorni abbiamo davanti agli occhi.

Il senso del mondo

Nelle prime pagine, infatti, Balzano racconta un aneddoto intorno al significato della parola uomo, la cui etimologia, svelatagli dal professore di latino al liceo, avrebbe risvegliato in una classe annoiata di sedicenni l’attenzione e addirittura avrebbe aperto una discussione continuata fuori dall’aula scolastica. Non è difficile immaginare la veridicità di questo racconto, svelare il significato delle parole vuol dire far scoprire una nuova verità, riconsiderare sé stessi e aprire nuove riflessioni. Questo effetto si ottiene coi bambini, con gli adolescenti, ma ancora di più con gli adulti che pensano di avere esaurito il significato del proprio lessico nell’uso comune.

Balzano quindi racconta di come ha scelto dieci parole, togliendole dalla luce artificiale del quotidiano, mettendole in controluce e qualche volta lavandole dalle stratificazioni della consuetudine e del tempo, con la cura e la dovizia degli archeologi.

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Fatto strano questo: le parole che usiamo correntemente sono vecchissime ma sembrano appena inventate per noi. Bruno Latour impazzirebbe a pensare che anche le parole, oltre che gli oggetti, sono sempre un qui e ora ma anche un rimando lontanissimo a tempi remoti. 

Al di là del lavoro filosofico e politico, che Marco Balzano come tutti le menti più eleganti nasconde, Le parole sono importanti è un libro-bussola fondamentale per chi oggi voglia approfondire i dibattiti contemporanei, portando, invece che dati numerici spesso vacui (o letti male), parole e significati che, come direbbe Wittegstein, danno davvero il senso del mondo.

Arricchire la nostra architettura mentale

Nato come autore assolutamente a cavallo tra filosofia e letteratura, Balzano in questo libro non si sottrae alla discussione filosofica, citando e confrontandosi con grandi pensatori quali Gadamer e Agamben, mantendo una forma raccontata che rimanda ad un’eleganza tutta calviniana.

Confini, social, scuola, felicità sono alcune delle parole che Balzano va a cavare dal tempo e ci regala nella loro elegante profondità. Profondità che è civiltà antica, decoro, cultura, saggezza popolare.

Colpisce notare come la parola confine poco abbia a che fare con la visione populista di una striscia di terra da difendere coi denti e con le unghie dall’invasore, bensì molto debba al concetto di incontro e civiltà.

Personalmente sono rimasto molto colpito dalla disamina delle parole rubate alla nostra quotidianità dai social network. Riflettere come la parola “con-dividere” dalla nobile origine di dividere il pane, sia passata a significare dare in pasto al proprio egocentrismo (nel migliore dei casi) o alla pubblicità del prodotto che si intende vendere, apre veramente un dibattito interiore su cosa ci sia stato rubato e cosa donato dalla modernità.

Le parole sono importanti è un libro che, con le sue nemmeno cento pagine, risulta facile da afferrare, offre la possibilità di essere riletto e ripreso più volte e, soprattutto, come fanno i grandi saggi, ci lascia addosso la sensazione di avere arricchito la nostra architettura mentale di nuove e ariose finestre.

Marco Balzano – Le parole sono importanti. Dove nascono e cosa raccontano – Einaudi

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Le parole sono importanti – Marco Balzano ultima modifica: 2019-03-11T09:20:41+01:00 da Andrea Labanca

Su Andrea Labanca

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Andrea Labanca cantautore, laureato in filosofia e performer, ha scritto tre album impregnati di letteratura. "I Pesci ci osservano" disco della settimana di Fahrenheit Rai RadioTre e "Carrozzeria Lacan" ospitato a Sanremo dal Premio Tenco. Ha collaborato con diversi scrittori (tra cui Aldo Nove e Livia Grossi) e ha lavorato come attore per Tino Seghal. Quest’anno è uscito il suo terzo album, “Per non tornare”, racconto noir-poetico in chiave elettro-vintage.

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