Home / Recensioni / Libri / Libri in disordine / 33 Giri. Guida ai cantautori. Gli anni Settanta – Mario Bonanno
33 Giri. Guida ai cantautori. Gli anni Settanta - Mario Bonanno

33 Giri. Guida ai cantautori. Gli anni Settanta – Mario Bonanno

33 giri. Guida ai cantautori italiani. Gli anni Settanta di Mario Bonanno è una chicca da regalare a Natale, ed è facile da immaginare in mano ad adolescenti e liceali che vi troverebbero uno strumento eccezionale di ricognizione tra la tanta bellezza prodotta tra il 1970 e il 1979.

Musica del popolo

Per la metà della gente che legge questo sito, i grandi cantautori italiani sono soprattutto un ricordo che arriva dall’infanzia. Canzoni trasmesse quasi geneticamente da genitori vestiti con maglioni di lana pesanti o camicie fiorate. Memoria storica di un momento fondamentale della società italiana, in cui la casalinga di Voghera canticchiava “e con le mani, per le mani, ti prenderò” durante i mestieri di casa, e forse poi, insieme ai giovani intellettuali di Autonomia Operaia, sillabava qualche strofa di Fabrizio Dé Andrè.

Altri anni, in cui il cantautorato era la musica del popolo, ma  difficilmente definibile pop, e le parole che scorrevano dovevano essere ben ponderate da chi le sceglieva, per non incorrere nei tribunali popolari. Tribunali che giudicavano anche se chi aveva scritto quelle parole era “coerente” nella vita con quanto cantato, ne sa qualcosa il malcapitato Francesco De Gregori.

Insomma anni in cui il ruolo del cantautore era tutt’altro che semplice, gioia e dolori di certo, ma anche soprattutto, un’attenzione davvero importante sulla qualità della proposta musicale.

33 giri. Guida ai cantautori italiani. Gli anni Settanta – Mario Bonanno

Mario Bonanno fotografa bene questo momento storico, inquadrando la scena dei cantautori all’interno di un preciso contesto politico e sociale, irripetibile e difficilmente paragonabile con tutto quello che è venuto dopo quanto raccontato nel suo libro 33 giri. Guida ai cantautori italiani. Gli anni settanta.

Altro pregio delle direttive scelte dall’autore per questa Guida ai cantautori è quella di usare una ortodossia nella selezione dei dischi e degli artisti che ne avrebbero fatto parte, ponendo alcuni criteri, contestabili per carità, ma che ne garantiscono un’unità di fondo, bene prezioso per chi voglia una bussola nel mare magnum di quegli anni.
Criteri che porta fuori da 33 Giri Battisti, prevedibilmente visto l’indirizzo del libro, ma anche Claudio Baglioni o Gino Paoli e porta dentro, questo sì inaspettato, il grande Renato Zero.

Fabrizio De André

Acquista su IBS

Acquista su Amazon

C’è un ulteriore pregio del libro che vorrei sottolineare ed è la discussione su cosa sia cantautore e cosa non lo sia. Domanda difficile, insidiosa, che di sicuro deve portare ad una scelta manichea e tranciante. Invece le scuole si moltiplicano in potenza e le teorie superano in quantità quelle sulla nascita del cosmo, però tutte con un elemento comune: il fenomeno italiano del cantautorato non ha avuto similitudini in nessun altro paese al mondo. Non sono esistiti i cantautori in Francia, Spagna o in America forse?
Sì, certo che sono esistiti, ma il fenomeno così vasto e variegato, così legato alla contemporaneità di quegli anni, di certo non ha possibilità di essere paragonato a nulla di quanto accaduto in altri paesi. Una discussione iniziata da poco nella critica italiana, ma che non cesserà di certo a breve.

Tornando sulla struttura dell’opera, è importante segnalare la scansione per anni dei nove capitoli che compongono questa Guida ai cantautori. Ogni capitolo riporta il titolo dell’anno di cui si discute ed è anticipato da un ulteriore approfondimento di fatti di cronaca o costume che hanno caratterizzato quei dodici mesi.

Regalo e strumento di ricognizione

Inutile dire che fare un regalo del genere a Natale è una chicca, scatenando il gioco di vedere cos’è successo nel proprio anno di nascita e al contempo donando un saggio di grande apprendimento.

Viene facile anche immaginare questo libro in mano ad adolescenti e liceali, impegnati ora nello studiare quegli anni attraverso il teatro o la musica, che troverebbero uno strumento eccezionale di ricognizione tra la tanta bellezza prodotta tra il 1970 e il 1979.

Mario Bonanno – 33 giri. Guida ai cantautori italiani. Gli anni Settanta – Paginauno Editore

Acquista su IBS

Acquista su Amazon

33 Giri. Guida ai cantautori. Gli anni Settanta – Mario Bonanno ultima modifica: 2018-11-23T09:00:44+00:00 da Andrea Labanca

Su Andrea Labanca

Andrea Labanca cantautore, laureato in Filosofia e performer, ha scritto due album impregnati di letteratura. "I Pesci ci osservano" è stato disco della settimana dì Fahrenheit Rai RadioTre e "Carrozzeria Lacan" è stato ospitato a Sanremo dal Premio Tenco. Ha collaborato con diversi scrittori (tra cui Aldo Nove e Livia Grossi) e ha lavorato come attore per Tino Seghal. Ora è in uscita il suo terzo album.

Può interessarti

So che un giorno tornerai - Luca Bianchini

So che un giorno tornerai – Luca Bianchini

Chissà quale sarà il cammino di So che un giorno tornerai di Luca Bianchini, intanto possiamo …

Leonard Cohen. Manuale per vivere nella sconfitta - Silvia Albertazzi

Leonard Cohen. Manuale per vivere nella sconfitta – Silvia Albertazzi

Leonard Cohen. Manuale per vivere nella sconfitta di Silvia Albertazzi è un ottimo testo per chi …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.