Le corna vanno di fretta

Italiani.Popolo di navigatori, latin lover e traditori. Prima di arrivare subito a conclusioni affrettate, lasciate che vi guidi in quello che per me è stato un bel gioco, fortunatamente, durato poco.

Mettermi in prima linea e combattere sul campo è d’obbligo se si sfidano le leggi dei fatti, serve una documentazione concreta, serve la faccia tosta di dire “Ho provato, ed ecco quello che è successo”.

Un decina di giorni fa mi è capitato di leggere un sondaggio, uno di quelli accompagnati da poche righe e che attiranoper via del titolo cialtronesco che ti invita a cliccare (sì, sono donna, ogni tanto ci casco anch’io…).

Parlava di scappatelle, di incontri clandestini, di corna insomma, del genere extra-coniugale.

Non che sia avvezza all’argomento, ma a incuriosirmi è stato il modo con cui sono stati rilevati i dati, e cioè dividendo il campione per città: il risultato è che la città con più traditori è la mia Milano, seguita da Roma e Napoli. La città che va di fretta, dunque, è quella dove le corna sono più pesanti.

Non ci credevo.

Noi, che non abbiamo tempo per bere un caffè seduti, che prendiamo appuntamento sull’agenda per la cena romantica con il partner, abbiamo il tempo di creare sotterfugi e liaison fuori il letto coniugale? Forse il mondo sta cambiando.

Quando la suinitudine chiama, il web risponde.

La cosa bizzarra, sembrerebbe, è che a tradire sono di più le donne e lì in bella vista usciva il nome del sito-Incontri Extra-Coniugali.com– che garantiva anonimato, riservatezza e soddisfazione.

Mi è scappato un sorriso e ho digitato subito il portale della felicità online.

Detto. Fatto.

ADULTERIO, INFEDELTÀ, AVVENTURE.Questo il menù offerto.

Mi sono registrata sotto falso nome, ho dato informazioni false (e ci mancherebbe, che diamine) e ho cercato di capire come una milanese annoiata potesse mettere il pepe nella sua vita.

Semplicemente scegliendo baldi giovani che offrono discrezione, accompagnamento a cene, sagre della porchetta, inaugurazioni a mostre e forniscono anche servizi che neanche al Cirque du Soleil.

Ero commossa fino alle lacrime.

Ho scoperto che alcuni di questi sono “felicemente sposati” a loro volta, ma proprio non riescono a rinunciare al brivido della patata e di conseguenza, come dei focosi babbuini in amore, hanno bisogno di marcare il branco delle manager meneghine.

Altri sono ragazzi normalissimi senza alcun tipo di aspirazione da pornoattore, che hanno trovato un altro modo per conoscere gente e divertirsi.

Gli approcci sono quasi sempre gli stessi: abbastanza diretti, a volte spudorati un po’ come le doti che millantano di avere. In rari casi però, è capitata la gentilezza.

Serve fare un corso su come approcciare, sapete?

Il gigolò professionista, sì c’è anche lui, dovrebbe insegnare qualcosa a questi zotici della rete.

Cercavo di farli parlare il più possibile, ma alcuni annusavano la truffa e abbandonavano la chat, altri mi raccontavano tranquillamente che la donna tipo è sposata, rare volte madre, che il marito la trascura o lei si è semplicemente annoiata della sua condizione e cerca l’avventura.

C’è cultura in queste donne traditrici, hanno impieghi, possono decidere di fare viaggi con le amiche, comprarsi borse costose, sono quasi indipendenti e hanno poco tempo.

Taaaacccc! E qui, vi volevo, monelle che non siete altro.

Perché a Milano il tempo è denaro e anche le corna vanno calcolate.

Magari messe nella lista spese da scaricare al commercialista.

Su Clara

Sono cresciuta a libri,moda e rock'n'roll. Mangio arte fin da piccola e ho sempre saputo che mi sarei occupata dell'immagine in tutto quello che la riguarda. Dopo i canonici anni di Liceo Artistico frequento l'Istituto Marangoni e l'Accademia del Lusso e della Moda a Milano dove spazio tra creazioni, styling e scrittura di settore. Ho una passione per il vintage a cui do una seconda vita, riutilizzando accessori e complementi d'arredo la cui immagine si stravolge e ne esce completamente rinnovata, la linea si chiama Resurrection Design, un nome che è tutto un programma, ma soprattutto una filosofia sulle possibilità. Scrivo, disegno e dispenso consigli su quello che sarà cool, una sorta di guida semiseria di quello che fotografo in giro per la City con l'occhio marcato dall'eyeliner e che racconto come se fosse una storia. Rido tanto, sogno molto e macino chilometri...ma sempre con un certo stile!

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