Sono dettagli, ma fanno la differenza. Piccoli segni che decretano il cambiamento che arriva dopo 98 anni.
Era il 1917 quando un giocatore di basket di nome Chuck Taylor ideò una scarpa in grado di migliorare le sue prestazioni da cestista, per l’azienda Converse. Quelle che noi volgari sempliciotti chiamiamo “All Star” per semplificare, in realtà risponderebbero al nome di Converse Chuck Taylor All Star… il prodotto top del marchio statunitense.
Che poi, diciamolo, a Chuck non sarebbe mai venuto in mente di creare un fenomeno di costume.
Generazioni intere con ai piedi una stella. Ma torniamo alla notizia: dopo quasi un secolo ci saranno dei cambiamenti.
Una soletta interna più comoda di ideazione Nike (che ha acquistato Converse nel 2003), collo imbottito in schiuma, la linguetta a soffietto antiscivolo e la tomaia in tela e non più in cotone.
La linea rimane la stessa, ma EsteticaMente? ( potete ridere, n.d.r.)
Solo due note: il logo circolare sarà cucito e non più incollato e gli occhielli delle stringhe, classicamente argento o bianchi, saranno dello stesso colore della tomaia. La nuova All Star non sostituirà ancora l’anzianotta, ma farà il suo debutto in edizione limitata negli store americani e on-line dal prossimo 28 luglio, in nero, bianco, rosso e blu. Pronti ad affilare la vostra carta di credito?