Salvini vs Boschi: lui sa come stuzzicare l’orgoglio fascista

07 dicembre 2014, ilgiornale.it
Salvini furioso con la Boschi: “Voglio i delinquenti in galera e mi sento dare del fascista”
Il leader del Carroccio: “La Boschi sembra Cappuccetto Rosso che ha paura del lupo mannaro, ma dovrebbe fare le riforme”

vince50 Dom, 07/12/2014 – 17:00 scrive:
Con tutti i pro e i contro,bisognerebbe essere orgogliosi di sentirsi dare del Fascista.Se essere Fascista significa volere difendere l’Italia dall’immondizia che ci pervade,riappropriarci della dignità persa,comandare in casa nostra e sconfiggere le feccia comunista che ha rovinato l’Italia,allora posso dire con orgoglio e a testa alta:Io sono Fascista e me ne vanto.Chiunque non si allinea al cancro devastante comunistoide viene definito in modo dispregiativo Fascista,in questo modo hanno rovinato una nazione facendo il lavaggio del cervello a chi ne era predisposto.

Metacommento
Ah l’orgoglio fascista! Quanto ci mancherebbe se non fosse ancora ben presente in Italia. Quei sani principi al sapore di ricino, quella patriottica lettura della realtà. Correggere gli errori del comunismo, ecco una missione nobile, una necessità che scaturisce dalla storia italiana.
Una missione che è lo scopo del un nuovo videogioco ideato da Casa Pound, di cui hai descritto molto bene la trama.

Su Giuseppe Ponissa

Aga la maga; racchetta come bacchetta magica a magheggiare armonie irriverenti; manina delicata e nobile; sontuose invenzioni su letto di intelligenza tattica; volée amabilmente retrò; tessitrice ipnotica; smorzate naturali come carezze; sofferenza sui teloni; luogo della mente; ninfa incerottata; fantasia di ricami; lettera scritta a mano; ultima sigaretta della serata.

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