Andrea Iannone riporta la vittoria in casa Ducati dopo sei anni. Un weekend da paura per la casa di Borgo Panigale che si gode sul podio anche Andrea Dovizioso. Terzo, un ritrovato Jorge Lorenzo. Quarto Rossi e quinto un acciaccato Marquez.
Il pilota di Vasto vince il GP d’Austria con una prova che definire gagliarda è dire poco. Dietro di lui Andrea Dovizioso, che ci ha provato fino all’ultimo, ma alla fine ha dovuto accontentarsi di una seconda piazza che, inevitabilmente, non può soddisfarlo del tutto. Chiude il podio Jorge Lorenzo, bravo a cavare il massimo dalla sua M1 e tenersi dietro Valentino Rossi, mai realmente pericoloso. La top five è completata da Marc Marquez, che limita i danni dopo la caduta di venerdì.
Andrea Iannone 10 – Mentre tagliava il traguardo io avevo solo in mente il mitico Oronzo Canà che, sollevato dai gemelli dopo aver raggiunto la salvezza, urla: “M’avete preso per un coglione!” Ecco, io Ianna, mentre abbraccia dall’Igna, me lo immagino proprio così. Il pericolo pubblico, quello che stende tutti, quello che non si è meritato la conferma, quello che non matura eccetera oggi è entrato nella storia di Ducati. E non contento stasera, se non l’ha già fatto durante le ferie, proverà ad andare in buca con Belen Rodriguez. Bomber vero.
Andrea Dovizioso 9 – Si può essere delusi per un secondo posto spettacolare? Sì, se davanti a te c’è il tuo compagno di squadra. Sì se all’appuntamento con la storia ti fai trovare in ritardo di 9 decimi. Il Dovi nelle interviste post gara si consola parlando da uomo squadra, ma si vede che gli brucia un sacco. Peccato, davvero, perché al netto di tutto, se la sarebbe meritata. Ma queste sono le corse.
Jorge Lorenzo 8 – Riemerge dopo due gare bruttarelle. Colpa della pioggia, colpa della testa, colpa forse dell’ex fidanzata, chissà. Fatto è che oggi, col sole e una Yamaha in ripresa, Jorge si è dimostrato nuovamente solido portandosi a casa un podio e qualche punto rosicchiato a Marquez. Con due Ducati così, là davanti, non si poteva chiedere di più.
Valentino Rossi 6,5 – Vediamo il lato positivo: anche lui rosicchia qualche punto a Marquez. Detto ciò, tolti i primi giri dove un po’ di bagarre l’ha pure creata, il buon Vale per tutto il resto della gara si è piazzato dietro Lorenzo senza mai fare nulla per arrivare a impensierirlo.
Marc Marquez 7,5 – Marc cade il venerdì, si sbraga una spalla e, come Martin Riggs in Arma Letale, se la rimette a posto da posto da solo mentre torna in scooter ai box. Diciamo che il quinto posto è più che giustificato.
Belen Rodriguez 10 – La sua presenza ha ringalluzzito un po’ tutti. Ha ringalluzzito Iannone che ha vinto una gara storica, ha ringalluzzito Rossi che a fine gara ha preteso di fare la doppia impennata affianco al vincitore e ha ringalluzzito pure Meda che, in maniera quasi miracolosa, è riuscito ad azzeccare due battute simpatiche consecutive.