Le parole possono tanto, gli occhi possono tutto. Di quelli che esprimono sentimenti, paure ed emozioni. Occhi che se li fissi, il resto intorno si miniaturizza, senza nessun tipo di filtro Instagram. Occhi dai quali è difficile abbassare lo sguardo, perché se così fosse, sarebbe difficile rimetterli a fuoco.
Occhi negli occhi e chi distoglie perde.
Così pieni a volte e così vuoti altre, soprattutto nei legittimi proprietari dei quali la vita non è stata generosa. Occhi profondi come le parole che non dicono, ma che fanno percepire. Ho occhi grandi io, per vedere meglio come il Lupo di Capuccetto Rosso, ma non ho mai mangiato nessuno, se non a parole.
Fulminato, invece, sì, e le ceneri se le è portate via il vento.
Grazie a tutti quegli occhi che mi hanno regalato qualcosa e che lo fanno ogni volta che ci ricapito dentro con i miei.
“From these hands: a journey along the coffee trail”
Sessantadue scatti firmati dal fotografo statunitense Steve McCurry che catturano gli sguardi.
Una mostra e un viaggio organizzati da Lavazza e dall’architetto Fabio Novembre in dodici paesi produttori di caffè che sarà possibile visitare fino al 5 luglio presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano.