Deontologia, manuali per immigrati e altre nefandezze. Disinformati che non siamo altro

Il Governo tedesco inaugura un portale sull’educazione sessuale e alcuni giornali (più Salvini, che in queste cose ci sguazza come un porcello nel fango) strumentalizzano la notizia dandole un significato più che razzista, oseremmo dire patetico

Argomento delicato quello che vado a trattare. Non tanto per la natura suina che si vuol leggere dietro alla notizia, che è vero, di sesso parla, ma per qualcosa di più alto livello: la disinformazione.

Pochi giorni fa il Governo tedesco ha inaugurato un portale che promuove l’educazione sessuale con tanto di illustrazioni multirazziali. I disegni presenti non lasciano spazio all’immaginazione, sono espliciti, con tanto di video introduttivo e dizionario specifico in dodici lingue diverse.

Il Diavolo si è manifestato. Scandalo inaudito.

Per fare chiarezza, il sito in questione è “Zanzu – Il mio corpo in parole e immagini” ed è stato aperto su volere del Ministero della Salute tedesco e dal Centro fiammingo per la Salute Sessuale, quindi da enti governativi , ma si tratta di un manuale per tutti, diviso in diverse sezioni e che tratta diversi argomenti.

Si parla di famiglia e gravidanza, di igiene e anatomia, persino di legge e diritti all’interno della coppia etero e omosessuale.

Vengono toccati temi importanti come l’uguaglianza ed il rispetto, si fanno riferimenti anche alle pratiche illegali delle mutilazioni genitali e sulla violenza sessuale.

In più c’è anche la parte dedicata nello specifico all’educazione corretta al sesso, dalla sua scoperta fino ad una corretta interpretazione.

Ecco a cosa siamo davanti realmente.

Fenomeni parlamentari hanno postato sui social network, in queste ore la questione, gridando la loro disapprovazione, soffermandosi principalmente sul fatto che le figure riportate fossero colorate con toni Pantone diverse, quindi promotrici di promiscuità nella coppia mista. Salvini ha toccato il fondo postando oscenità del tipo, cito testualmente: “”Come FARE SESSO con le DONNE EUROPEE”: il governo Merkel fa distribuire questo “manuale” per gli IMMIGRATI…
Prove tecniche di INVASIONE (pianificata), siamo alla FOLLIA!!!”

Quando invece non è così. Si sono soffermati su quello che volevano. Perché vengono illustrate coppie di ogni tipo.

In più, testate giornalistiche come Il Giornale e Libero, raccontano la notizia, presentando il sito come un “manuale che spiega ai migranti come fare sesso con le donne europee”.

Una sorta di consigli su come copulare correttamente e non creare problemi.

Vista così sembrerebbero turbati.

Vista così sembrerebbe, perlopiù, un servizio dedicato ai non-bianchi. E sempre vista e raccontata così, sembrerebbe che non ci debba essere una comunità multirazziale.

Parliamo della Germania, signori. 

La storia della supremazia della razza ariana l’abbiamo lasciata da un pezzo, grazie a Dio. Converrete con me, che prima di arrivare a conclusioni affrettate, sarebbe meglio avere tutte le informazioni corrette, prima di divulgare e fomentare una notizia  che crea disagio.

Perché strumentalizzare un servizio e una notizia facendo sembrare ciò che non è?

Perché l’Uomo Nero fa paura. Perché l’Uomo Nero, inteso come ogni cosa di “diverso” da noi, spaventa e certa politica sarebbe capace di dire qualunque cosa per spostare consenso politico. Anche che la Germania (o meglio, la Merkel) vuole insegnare ai negri come farsi le nostre donne  (questo è il tono sui social).

Ho letto tantissimi commenti on line sulla questione e pochi hanno riportato una conoscenza reale della notizia.

La maggior parte dei pensieri sono in riferimento all’immigrazione senza controllo, al desiderio di “rimandare a casa” tutti, che “arrivano e violentano le donne” e “basta, ce ne sono troppi”.

Ecco.

Il sito non promuove questo.Tutto il contrario. Dice ad una ragazza polacca che esistono consultori dove trovare sopporto psicologico. Dice ad un turco ed al suo compagno croato che sono una coppia con dei diritti.

Spiega ad un adolescente bulgara come evitare gravidanze indesiderate. Distinguiamo il bene dal male. Le regole esistono e se non vengono rispettate è giusta la punizione, ma non stiamo discutendo se un musulmano è peggio di un cristiano.

Casi di pedofilia nella Chiesa cattolica sono fatti certificati, e sì che sono preti, bianchi e “rispettabili” quindi, di cosa stiamo parlando?

Cerchiamo piuttosto di informaci e di informare correttamente per non cadere in scivoloni politicamente e umanamente scorretti.

Passi per Salvini, ma i direttori di certi giornali dovrebbero rinfrescarti bene le idee su un concetto che sta alla base della loro professione: Deontologia.

Su Clara

Sono cresciuta a libri,moda e rock'n'roll. Mangio arte fin da piccola e ho sempre saputo che mi sarei occupata dell'immagine in tutto quello che la riguarda. Dopo i canonici anni di Liceo Artistico frequento l'Istituto Marangoni e l'Accademia del Lusso e della Moda a Milano dove spazio tra creazioni, styling e scrittura di settore. Ho una passione per il vintage a cui do una seconda vita, riutilizzando accessori e complementi d'arredo la cui immagine si stravolge e ne esce completamente rinnovata, la linea si chiama Resurrection Design, un nome che è tutto un programma, ma soprattutto una filosofia sulle possibilità. Scrivo, disegno e dispenso consigli su quello che sarà cool, una sorta di guida semiseria di quello che fotografo in giro per la City con l'occhio marcato dall'eyeliner e che racconto come se fosse una storia. Rido tanto, sogno molto e macino chilometri...ma sempre con un certo stile!

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