Il Movimento 5 Stelle si prepara a cambiare. Dopo la morte prematura di Casaleggio, i vertici del partito stanno riorganizzandosi per trovare un assetto utile alle probabili elezioni del 2017. Di Maio sembra essere in pole per Palazzo Chigi
Lui resta sul vago, ma apre alla possibilità: “Probabilmente ci saranno le elezioni politiche nel 2017 e ci saranno quindi le votazioni per decidere il candidato leader: se si dovesse decidere che sono io, sono pronto a prendermi la responsabilità”. Salvo poi riallinearsi e ripetere il mantra tipico del Movimento, secondo cui ogni decisione passa per il web: “Le decisioni politiche vengono prese in Rete e nelle sedi istituzionali e il sistema informatico lo gestiva Casaleggio insieme a Davide (Casaleggio ndr). Il mio ruolo è quello di deputato della Repubblica e vicepresidente della Camera, nel Movimento 5 Stelle. Questo è lo schema ora. Al momento dunque non ci sarà nessun voto online su di me. Continueremo a fare quello che stavamo facendo prima della morte di Gianroberto. Il miglior modo per onorare il suo lavoro è vincere le prossime elezioni amministrative”.