In carcere per tangenti Fabio Rizzi, consigliere regionale lombardo della Lega Nord

A inchiodarlo delle irregolarità negli appalti odontoiatrici in diverse aziende ospedaliere lombarde. In custodia cautelare anche la moglie

Nell’Operazione ‘Smile‘ atta a scovare irregolarità negli appalti odontoiatrici in aziende ospedaliere lombarde, e’ finito in carcere il consigliere regionale della Lega Nord, Fabio Rizzi, presidente della commissione Sanità ed estensore della recente riforma del sistema sociosanitario lombardo. Ordine di custodia cautelare anche la moglie di Rizzi, alla quale sono stati concessi gli arresti domiciliari. Per entrambi c’è l’accusa è di associazione per delinquere, perquisizioni sono in corso nel domicilio di Rizzi e negli uffici al Consiglio regionale. In carcere è finito anche un imprenditore vicino a Rizzi, Mario Valentino Longo. Come per Rizzi, anche la moglie di Longo è agli arresti domiciliari. Anche per loro c’è l’accusa di associazione per delinquere. L’inchiesta verte su una serie di appalti pubblici di Aziende Ospedaliere per la gestione, in outsourcing, di servizi odontoiatrici.

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