Ducati con Lorenzo punta in alto: “Con un top driver niente scuse”

Domenicali: “Stoner-Lorenzo? Escludo ritorno gare Casey, ma con Jorge non ci sono più scuse”. Il 2017 sarà un anno importante, l’obiettivo è il titolo, che manca a Borgo Panigale dal 2007

I dettagli del passaggio di Jorge Lorenzo dalla Yamaha alla Ducati saranno resi noti solo a fine stagione. Ma intanto l’ad Ducati, Claudio Domenicali, durante la presentazione dei festeggiamenti per i 90 anni dell’azienda nella sede del Comune di Bologna si è detto “contento” per l’arrivo il prossimo anno del campione del mondo. “Siamo contenti – ha detto durante la conferenza stampa – abbiamo lavorato molto a questa soluzione. La Ducati investe molto sul proprio futuro. Noi siamo il Rosso di Borgo Panigale, quindi siamo condannati ad aspettative di far bene o molto bene. Abbiamo avuto momenti di difficoltà, ci siamo ripresi. Con la moto del 2013 non avremmo potuto puntare a un top, e con top driver intendiamo chi ha già vinto un titolo”.

A margine l’ad aveva detto che con Lorenzo “siamo convinti di aver gettatole basi per una squadra che possa fare molto bene il prossimo anno. Però le corse sono sempre complicate e difficili. Abbiamo costruito un altro mattoncino per la crescita della marca”.
Domenicali, Stoner-Lorenzo? Escludo ritorno gare Casey – Una coppia da sogno alla guida della Rossa di Borgo Panigale nella prossima stagione con il neo-annunciato Jorge Lorenzo e l’attuale collaudatore, già campione del mondo con la Ducati Casey Stoner? “Il ducatista è pazzo. Casey ha cominciato come collaudatore. Lui sta attraversando una fase straordinariamente positiva della sua vita. Oggi si trova nella maturità. E quindi escludo che tornerà a correre gare di motoGP”. L’ha detto, rispondendo a una domanda durante la conferenza stampa di presentazione dei festeggiamenti per i 90 anni della Ducati a Bologna, l’ad, Claudio Domenicali. Domenicali ha spiegato che dal punto di vista tecnico “Abbiamo Lavorato molto sulla moto, chiuso il gap abbastanza. Ma come collaudatore “Casey ci sta guidando molto bene. Ci sta dicendo dove le cose non vanno. Lo sviluppo della parte tecnica non è esaurito”.

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