Il marciatore altoatesino sembrerebbe risultato ancora positivo a un controllo antidoping. A rivelarlo è la Gazzetta dello Sport. I suoi allenatori: “È impossibile”. Se venisse confermato, addio Olimpiadi.
Uno shock per il mondo dello sport italiano: Alex Schwazer, marciatore altoatesino, è stato nuovamente trovato positivo a un controllo antidoping a Vipiteno lo scorso gennaio, nel periodo cruciale del suo cammino verso il ritorno all’attività. Il marciatore azzurro era stato squalificato per uso di sostanze vietate per tre anni e nove mesi: Schwazer aveva fatto uso di Epo ed era finito al centro delle cronache a pochi giorni dalla 50 km di marcia ai Giochi di Londra del 2012. Chi gli è vicino, il suo staff e i suoi manager, stanno riflettendo sulle mosse da fare. “È impossibile una cosa del genere. Impossibile…”, ripetono. La sensazione che filtra è quella del convincimento che qualche fattore esterno sua intervenuto per macchiare ancora una volta la carriera di Schwazer. Una trappola, insomma, che, adesso, dovrà essere dimostrata con forza: il marciatore azzurro è, o forse, era pronto a sbarcare in Brasile con la convinzione di poter lottare per la medaglia più ambita dopo tanto tempo fermo ai box.CLICCA QUI per conoscere il calendario per specialità delle Olimpiadi di Rio 2016, oppure QUI per conoscere la suddivisione del programma day by day.